Violentò la pronipote di 6 anni, condannato a 7 anni e 3 mesi. Il pm: “Personaggio da film horror”

Un uomo di 72 anni è stato condannato a 7 anni e 3 mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata ai danni della pronipote di 6 anni. Il Tribunale di Rimini ha inflitto la pena all'uomo residente in Valconca. Il pubblico ministero Davide Ercolani aveva sollecitato una condanna a 13 anni di carcere.
Nella requisitoria, aveva paragonato l'imputato, che dopo la denuncia aveva minacciato la mamma della piccola vittima con un coltello, al personaggio IT di Stephen King. Il paragone è stato fatto per descrivere il modo in cui l'uomo avrebbe conquistato la fiducia della bimba per poi abusare di lei.
I fatti risalgono al periodo tra il 2014 e il 2016 e si sarebbero verificati nell'abitazione del 72enne. La minore è stata sentita nel 2023 in incidente probatorio e una valutazione tecnica ha escluso condizionamenti, riconoscendone la piena capacità di testimoniare. Sono stati ascoltati durante il processo anche consulenti e testimoni, alcuni dei quali hanno riscontrato nella minore un disturbo post traumatico da stress.
Il collegio ha disposto un risarcimento di oltre 80mila euro complessivi con 50mila euro alla vittima e 30mila ai genitori, che si sono costituiti parte civile. La minore aveva confidato gli abusi nel 2022 a un'educatrice e poi alla madre, che presentò denuncia.
Dopo aver saputo della querela, il 72enne minacciò con un coltello la mamma della minore. Per quell'episodio, l'uomo è stato condannato per atti persecutori e lesioni aggravate dall'uso dell'arma. La condanna è stata confermata dalla Corte d'Appello.
Ora l'uomo è stato condannato per abusi a 7 anni e 3 mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata su una minorenne. La condanna attuale si aggiunge a quella, già certificata in primo e secondo grado per lesioni aggravate e atti persecutori.