"Se ne va una persona speciale. Lavoratore formidabile, con una gentilezza, una signorilità, una capacità di empatia e simpatia a dir poco non comuni" così la Farmacia della Piazza di Montorio al Vomano, piccolo centro della provincia di Teramo, in Abruzzo, ha salutato per l'ultima volta al proprio dipendente Vincenzo Tarquini, un’altra vita spezzata a causa del Covid-19 nel piccolo comune abruzzese dove è altissima l'incidenza dei contagi. La morte dell'uomo ha detto grande dolore in tuta la comunità locale dove tutti hanno voluto riservare un pensiero e una parola per il 55enne descritto come persona sensibile, gentile ma anche sempre sorridente e solare

Tarquini, aveva contratto il virus nei primi giorni che si è sviluppato il focolaio nel paese ma era rimasto a casa nella speranza che tutto passasse. Col trascorrere dei giorni però la sua situazione si è aggravata fino al ricovero il 5 novembre scorso. Nonostante le cure, però, non si è mai più ripreso e venerdì è arrivata la notizia del suo decesso. "In questi giorni che sei mancato in moltissimi si sono uniti a noi nella speranza e nella lotta chiedendo di te continuamente. Sei stato insieme a Lucio e ai senior una colonna portante per la farmacia e un amico affettuoso per noi tutti. Grazie Vincenzo lavorare con te è stato un privilegio , una fortuna. Non ti dimenticheremo mai" si legge in un post della farmacia in cui l'uom lavorava.

"Una Persona disponibile e sempre sorridente. Un punto di riferimento per la comunità" ha ricordato la sezione ANPI di Montorio al Vomano. "Un'immensa perdita per la comunità montoriese. Un giorno maledettamente triste per la nostra comunità. Una persona per bene, amico di tutti, sempre sorridente e solare e amante del nostro territorio"  hanno confermato altri residenti della cittadina che si sono stretti attorno alla moglie e alla figlia.