Davide Torresan (myvalley.it)
in foto: Davide Torresan (myvalley.it)

La procura di Vicenza ha aperto un'inchiesta, in cui un automobilista risulta già indagato, per chiarire le dinamiche dell'incidente che ha portato alla morte del piccolo Davide Torresan due giorni fa. Il bambino si trovava in auto con i propri genitori a Colceresa quando la loro utilitaria è stata centrata in pieno dal un Fiat Doblò che procedeva in senso opposto di marcia. La famiglia stava tornando verso casa, a Thiene, al momento dell'incidente. Alla guida della vettura che li ha travolti c'era Massimo Galiazzo, residente nella provincia di Padova, che è ora iscritto al registro degli indagati per omicidio stradale. L'uomo è risultato negativo all'alcoltest.

La pm Serena Chimichi ha ordinato l'autopsia sul piccolo Davide, e non è escluso che richieda una consulenza tecnica per fare chiarezza sulla dinamica del drammatico incidente. Davide è rimasto ucciso da uno schianto violentissimo che, nonostante il piccolo fosse seduto sul seggiolino con le cinture allacciate, ha causato dei traumi risultati infine fatali. Le sue condizioni sono subito apparse disperate ai soccorritori del 118 intervenuti sul posto: il piccolo si trovava infatti già in arresto cardiaco.

Una volta stabilizzato era stato trasferito in codice rosso all'ospedale di vicenza, ma non c'è stato nulla da fare. Il piccolo Davide è morto dopo 5 giorni di agonia. Presso l'istituto ospedaliero si trovano ricoverati anche i genitori del piccolo: il padre ha riportato diverse contusioni e lesioni, mentre alla madre sono state diagnosticate 10 costole rotte. Per i funerali bisognerà attendere non solo il nullaosta della procura (che arriverà in seguito all'autopsia), ma anche che i genitori vengano dimessi.

"È una grande tragedia, so bene cosa vuol dire perdere un figlio, è terribile. Tra l’altro quanto accaduto mi ha colpito particolarmente perché Davide era anche il nome del figlio che ho perso", ha commentato il sindaco di Thiene, Giovanni Casarotto. Che ha anche raccontato come le maestre dell'asilo frequentato dal piccolo Davide siano ora molto provate: "Hanno avuto un crollo ed è per questo che abbiamo deciso di dare loro un supporto psicologico, era opportuno aiutarle. Davide era un bimbo bello, socievole, per tutti noi una tragedia".