"Mi scrivono in tantissimi da tutta Italia. Non riesco nemmeno a leggere tutti i messaggi su Instagram. Molti mi raccontano di essersi trovati in pericolo mentre cercavano di aiutare qualcuno – racconta Michele Dal Forno, sfregiato mentre cercava di aiutare una sedicenne durante un litigio con un coetaneo -. Non mi aspettavo che per questo la mia storia finisse su tutti i giornali". Il comune di Verona ha deciso di conferirgli la medaglia della città in tempi record per il suo gesto di altruismo.

Sei giorni fa, nella giornata di sabato, in quartiere bene di Verona, Michele è intervenuto per aiutare una sedicenne coinvolta in un litigio con un coetaneo. Il rider si è frapposto fra il giovane e la ragazza: il 16enne lo ha accoltellato in pieno viso. "A giorni di distanza ho ripensato molto a quanto accaduto e quando ci ripenso ho paura. Se avessi avuto il casco, e lo stavo per indossare, avrebbe potuto puntarmi il coltello alla gola". In queste ore è stata lanciata una raccolta fondi per il rider dal titolare della pizzeria per cui Michele lavora.

La raccolta ha raggiunto quota 70mila euro. "Cosa farò con quei soldi? Pagherà le spese legali e sanitarie – ha affermato il ventunenne – e proseguirò gli studi. Vorrei iscrivermi a ingegneria". Sul ragazzo che lo ha aggredito, Michele  afferma: "Non porto rancore, quindi lo perdono". Il ragazzino di 16 anni che lo ha accoltellato era stato già denunciato per altre aggressioni: solo il mese prima, a marzo, insieme ad altri giovani complici, aveva aggredito un tabaccaio picchiandolo selvaggiamente.

"Un gesto coraggioso – ha commentato il sindaco di Verona Federico Sboarina – e ha obbligato ognuno di noi a riflettere se in quella situazione avremmo fatto la stessa cosa". "Non è falsa retorica – ha continuato rivolgendosi al rider premiato – ma quanti al tuo posto si sarebbero girati dall'altra parte, facendo finta di non vedere? Ogni giorno siamo chiamati a fare delle scelte e tu hai fatto quella più difficile. Quello che porti in volto è il segno della scelta che hai fatto a rischio della tua incolumità" ha concluso ancora il sindaco.