Mauro Lunardelli.
in foto: Mauro Lunardelli.

Erano circa le sei del mattino di venerdì 8 dicembre a Navolé di Gorgo al Monticano, in provincia di Treviso, quando un giovane ha dato la sveglia a un intero condominio facendone suonare i citofoni senza sosta. Un suo amico, Mauro Lunardelli, operaio 34enne, aveva perso coscienza in Piazza 4 Novembre, a pochi passi dal bar del centro. Il giovane, riverso al suolo, sarebbe morto soffocato dal suo stesso vomito. Mentre un uomo ha cercato di rianimare il trentaquattrenne, qualcuno ha allertato il Pronto soccorso. I paramedici, giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo.

In loco anche i Carabinieri della compagnia di Conegliano per i rilievi del caso, coordinati dal magistrato di turno Mara Giovanna De Donà. Lunardelli era noto alle forze dell'ordine per precedenti penali di spaccio e rapina. Da rilievi non ci sono comunque segni di violenze. Il malore, rivelatosi poi fatale, è stato probabilmente causato dall'ubriachezza. È stata comunque disposta un'autopsia.