Uccide l’ex compagna, poi torna a casa e si impicca: omicidio-suicidio nel Veneziano
Un 43enne di Dolo, Dino Keber, è stato trovato morto impiccato nella sua abitazione. L'uomo si sarebbe tolto la vita dopo aver probabilmente ucciso la sua ex compagna, Tania Terrin, 39 anni, il cui cadavere è stato rinvenuto nella sua abitazione di Camponogara.
I due corpi sono stati rinvenuti nella tarda serata di ieri, domenica 17 agosto, come confermato oggi dalle forze dell'ordine che stanno mantenendo stretto riserbo sulla dinamica dell'accaduto.
Secondo quanto riferiscono fonti informate delle indagini a Fanpage.it, sul corpo della donna sono state riscontrate lievi lesioni e segni di soffocamento. Quando i militari sono entrati nella casa della 39enne, è stata trovata in ordine.
A quanto si apprende, lo scorso aprile la donna, dopo aver concluso la relazione, avrebbe sporto denuncia contro l'uomo per un'aggressione fisica, a seguito della quale il 43enne aveva ricevuto un ammonimento ufficiale dal Questore di Venezia. I due da allora però avrebbero continuato a frequentarsi.
Stando a un prima ricostruzione degli investigatori, che hanno immediatamente avviato le indagini sull'accaduto, Keber avrebbe incontrato la donna nella sua abitazione a Ferragosto e, dopo aver passato la serata con lei, l'avrebbe strangolata. Rientrato nella sua abitazione di Dolo, si sarebbe quindi tolto la vita impiccandosi.
Le attività dei Carabinieri stanno proseguendo in queste ore nel tentativo di cristallizzare la presenza dell'uomo nell'abitazione della 39enne, raccogliere elementi utili che possano consentire ai militari di ricostruire con precisione gli orari in cui si sarebbero svolti i fatti.
A questo scopo serviranno l'acquisizione e la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza che si trovano nei pressi delle due abitazioni, così come le autopsie sui due corpi che molto probabilmente verranno disposte nelle prossime ore.