Moncalieri, 79enne trovata morta in casa dopo giorni: si cerca il fratello, il biglietto: “Ora mi suicido”

Immagine
immagine di repertorio
Rosella Bocchiardi, 79 anni, è stata trovata morta nel suo appartamento a Moncalieri, nel Torinese. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, presentava una grave ferita alla testa. In casa sono stati trovati un tubo di ferro e un biglietto in cui l’autore del delitto annuncia anche il suicidio. I carabinieri cercano il fratello della vittima.

Una donna di 79 anni è stata trovata morta nel suo appartamento a Moncalieri, nel Torinese. Si tratta di Rosella Bocchiardi, il cui corpo era in avanzato stato di decomposizione. Sul cadavere è stata riscontrata una grave ferita alla testa, compatibile con una morte violenta. Nell'abitazione i carabinieri hanno trovato anche un tubo di ferro e un biglietto scritto a mano nel quale si fa riferimento all'omicidio e all'intenzione di togliersi la vita. Per gli investigatori potrebbe essere stato il fratello della vittima a scrivere quelle parole e a uccidere la donna. L'uomo, al momento, non è stato ancora rintracciato.

L'allarme è scattato nella serata di martedì 8 settembre, quando alcuni vicini hanno avvertito un forte odore provenire dall'appartamento della 79enne, all'undicesimo piano di un palazzo di corso Roma, al confine con Torino. Poco dopo le 22 è stata chiamata la centrale operativa del 112. Per entrare nell'abitazione è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Torino Lingotto, che hanno aperto la porta.

Una volta all'interno, i soccorritori hanno trovato il cadavere dell'anziana. I sanitari del 118 di Azienda Zero non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Le condizioni del cadavere fanno ritenere che la morte possa risalire a diversi giorni prima del ritrovamento. Saranno però gli accertamenti medico-legali a stabilire con maggiore precisione quando sia avvenuto il decesso.

A indirizzare le indagini verso l'ipotesi dell'omicidio è stata soprattutto la ferita alla testa. Gli investigatori hanno quindi avviato un sopralluogo nell'appartamento per cercare elementi utili a ricostruire la dinamica. Tra gli oggetti sequestrati c'è anche un tubo di ferro, che potrebbe essere stato utilizzato per colpire la vittima. La scientifica dovrà ora verificare se sull'oggetto siano presenti tracce riconducibili alla 79enne o all'autore dell'aggressione.

Ma nell'abitazione è stato trovato anche un altro elemento che potrebbe rivelarsi importante per le indagini. Su un armadio era stato fissato con del nastro adesivo un biglietto scritto a mano. Nel messaggio, secondo quanto emerso, l'autore affermerebbe di aver ucciso la donna e annuncerebbe l'intenzione di farla finita. Il contenuto ha portato i carabinieri a concentrare le ricerche sul fratello della vittima, che risulta al momento irreperibile.

I militari della compagnia di Moncalieri, insieme al Nucleo investigativo e alla squadra scientifica del comando provinciale, lo stanno cercando per verificare dove si trovi e ricostruire i suoi ultimi spostamenti. Le ricerche sono state estese anche alle abitazioni di amici e parenti. Al momento, tuttavia, non ci sono elementi sufficienti per stabilire che sia stato lui a uccidere la 79enne: il contenuto del biglietto e gli altri indizi raccolti nell'appartamento dovranno essere sottoposti agli accertamenti degli investigatori.

Rosella Bocchiardi viveva sola. Era sordomuta, vedova e non aveva figli. Il marito, Domenico Pangallo, era morto diversi anni fa. Proprio l'assenza di familiari stretti che potessero accorgersi immediatamente della sua mancata presenza potrebbe spiegare perché il corpo sia stato scoperto soltanto dopo alcuni giorni.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views