Uccide la figlia a martellate e tre settimane dopo muore per un malore, la moglie era morta una settimana fa

Uccide la figlia a martellate e a tre settimane di distanza da quel tragico evento muore per un malore. Si tratta di Eros Canepari, 89 anni, arrestato nel Modenese lo scorso 4 gennaio dopo l'assassinio della figlia Monica, 63 anni. Appena una settimana fa era morta anche la moglie dell'anziano e madre della vittima, all'età di 87 anni.
La tragedia familiare si è consumata lo scorso 4 gennaio al piano terra di una palazzina di Castelnuovo Rangone dove la famiglia risiedeva. I vicini hanno sentito le urla disperate della vittima e hanno chiamato i Carabinieri per chiedere aiuto. Giunti sul posto, i militari hanno trovato l'uomo nel cortile di casa: aveva colpito a morte la figlia alla testa e al corpo utilizzando un martello. Canepari è stato quindi arrestato con l'accusa di omicidio.
Come riporta il Resto del Carlino, la figlia si era trasferita dai genitori per assisterli in ragione dell'età avanzata di entrambi. In particolare, il padre era affetto da demenza senile, e prendersi cura di lui era particolarmente difficoltoso a causa del suo stato mentale.
Quello letale, infatti, è stato solo l'ultimo episodio di una serie di episodi di gravità crescente, cosa che avevano convinto i Carabinieri a sequestrare all'89enne la sua arma da fuoco, benché legalmente detenuta. La misura precauzionale però non è servita a salvare la famiglia, così come l'attenzione dei servizi sociali.
Dopo l'arresto, l'uomo era stato sottoposto all'interrogatorio di garanzia da parte del giudice, il quale aveva disposto il trasferimento all'ospedale psichiatrico giudiziario Villa Igea, e successivamente all'ospedale di Baggiovara, a causa dello stato di salute sempre più compromesso.
È in questa struttura che l'uomo è deceduto, forse a causa di un'infezione. Con la sua morte si conclude anche la vicenda giudiziaria.