Novità nel 2018 per il 730 precompilato: da quest’anno sarà possibile trovare nella domanda alcuni nuovi punti in cui le detrazioni sono già calcolate. È, per esempio, il caso delle rette pagate nel 2017 per l’iscrizione dei propri figli all’asilo nido. Molti altri dati che si trovavano già nella dichiarazione precompilata vengono poi confermate, come quelle relative alle spese per medicinali e visite mediche. Ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le informazioni che troviamo nella dichiarazione e su cui abbiamo diritto a detrazioni.

Gli asili nido

Nei prossimi giorni si aprirà la trasmissione dei dati sulle rette relative al 2017 per l’iscrizione dei propri figli agli asili nido. In questi casi è prevista una detrazione Irpef del 19% su una spesa massima di 632 euro l’anno per ogni figlio a carico.

I medicinali

I dati riguardanti le detrazioni per i medicinali acquistati erano già presenti nella precompilata del 2017 e riguardava l’acquisto di medicinali da banco, ovvero quelli per cui non è necessaria la prescrizione medica. Questi stessi dati non erano inseriti nel 2016 a causa di un ritardo nelle comunicazioni. Inoltre, dallo scorso anno fanno parte dei dati precompilati anche quelli relativi agli acquisti nella parafarmacie.

Le visite mediche e le spese sanitarie

Tra i dati che fanno parte della dichiarazione precompilata troviamo le spese per assistenza psicologica, infermieristica e ostetrica, le prestazioni di tecnici sanitari e di radiologia e dal 2017 anche le spese sostenute per visite ottiche e per gli acquisti di occhiali da vista e lenti a contatto.

Rientrano nel 730 precompilato anche i dati relativi a spese sanitarie trasmesse da medici e odontoiatri, da strutture accreditate dal Servizio sanitario nazionale e dalle strutture autorizzate all’esercizio. Infine, troveremo nel 730 anche i rimborsi di spese sanitarie comunicate da enti o casse assistenziali.

Le spese per la pensione

Rientrano nel modello precompilato tutti i contributi versati alle forme di previdenza complementare come sono i fondi di pensione di categoria. Ancora, troveremo tutte le informazioni relative ai contributi previdenziali e assistenziali. Gli sconti sono previsti anche sulla quota dei contributi per il lavoro domestico.

Le spese universitarie

Tutti i contributi, le spese per le tasse d’iscrizione e per le tasse regionali che vengono comunicati dalle università pubbliche e private saranno già presenti sul 730. Rientrano tra questi dati anche quelli riguardanti i rimborsi a spese universitarie erogati agli studenti dagli enti regionali al diritto allo studio che riducono il complesso della spesa detraibile.

I bonus su ristrutturazioni e acquisto di mobili

I bonus riguardanti i lavori di ristrutturazione e di risparmio energetico svolti sui propri edifici e appartamenti rientrano nei dati precompilati del 730. Per quanto riguarda gli importi dei bonifici per la ristrutturazione, però, le detrazioni del 50% sono presenti solo nel foglio informativo. Così come per il bonus (del 50%) riguardante l’acquisto di mobili legato a lavori di ristrutturazione e il 65% di detrazioni per lavori che portano a un risparmio energetico.

Le altre detrazioni nel 730 precompilato

Tra i dati già presenti ci sono quelli riguardanti le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni, con detrazioni del 19%. Rientrano tra i dati già acquisiti e presenti nel 730 precompilato anche le detrazioni del 19% sulle spese relative a eventi funebri, ma solo se svolte da attività di pompe funebri. In questo caso esiste un limite di spesa che è di 1.550 per ogni evento funebre.