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Turisti a piedi sul lago di Braies ghiacciato ma la lastra si rompe e cadono in acqua: 2 minorenni e 3 adulti salvati

L’incidente nel pomeriggio della domenica di Pasqua in provincia di Bolzano dove sono dovuti intervenire gli uomini del soccorso alpino per salvare due ragazzini, fratello e sorella, che si erano avventurati nel lago ghiacciato seguiti poi da tre adulti che avevano cercato di salvarli. Appello dei soccorsi: “Non entrate più, la resistenza della banchisa non è più garantita”.
A cura di Antonio Palma
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Una tranquilla passeggiata sul lago di Braies, in provincia di Bolzano, si stava per trasformare in tragedia nelle scorse ore quando un gruppo di cinque turisti, tra cui due minori, è precipitato nelle acque gelide a seguito della rottura della lastra di ghiaccio su cui stavano camminando. L'incidente nel pomeriggio del giorno di Pasqua quando il gruppo di turisti si è avventurato a piedi sulla lastra di ghiaccio del lago senza rendersi conto della pericolosità.

Secondo quanto ricostruito finora, i primi a cadere in acqua sono stati due ragazzini, fratello e sorella, che si erano avventurati sul lago e che  all'improvviso hanno visto letteralmente il terreno mancare sotto i piedi a causa della rottura della lastra di ghiaccio ed entrambi sono finiti nell'acqua gelida. Tre adulti che erano con loro  hanno cercato di aiutarli ma sono finiti a loro volta in acqua a causa dell' ulteriore rottura del ghiaccio circostante.

A causa dei rialzi improvvisi della temperatura nelle ultime ore, infatti, il ghiaccio si sta lentamente sciogliendo lungo tutto il lago di Braies con notevoli pericoli per chi si avventura sulla lastra ghiacciata. Fortunatamente sul posto erano presenti diverse persone che si sono subito mobilitate e hanno tratto in salvo i cinque malcapitati riportandoli a riva. Sul posto sono poi intervenuti in poco tempo anche gli operatori del soccorso alpino dell'Alta Pusteria che hanno prestato i primi soccorsi ai cinque turisti, che erano in stato di leggero assideramento a causa delle basse temperature dell'acqua.

I cinque sono stati poi presi in carico da un'ambulanza della Croce Bianca che ha provveduto al trasporto dei due giovani alla pronto soccorso dell’ospedale di San Candido dove sono stati ulteriormente assistiti.

Purtroppo simili incidenti al lago di Braies non sono nuovi e anche per questo sia il soccorso alpino sia i vigili del fuoco raccomandano di non avventurarsi sul ghiaccio a causa di notevoli rischi di scioglimento per le temperature in risalita.

"A causa delle attuali condizioni meteorologiche e dell’intensa irradiazione solare, la resistenza della banchisa non è più garantita: esiste il pericolo di cedimento e proprio di recente diverse persone sono sprofondate nel ghiaccio e hanno dovuto essere soccorse", ricordano i vigili del fuoco della provincia di Bolzano, lanciando un appello "Non entrate più nel lago e attenetevi alle avvertenze: una rottura del ghiaccio può diventare improvvisamente pericolosa per la vita".

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