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Giallo a Trieste, uomo trovato morto nella sua casa in un lago di sangue: indagini in corso

Un uomo di 73 anni è stato trovato morto in un lago di sangue in un’abitazione nel rione di San Luigi, in via Felice Machlig, a Trieste. Si indaga sull’accaduto, sul posto la Polizia Scientifica.
A cura di Eleonora Panseri
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Immagine di repertorio
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Tragico ritrovamento nel pomeriggio di oggi, giovedì 18 dicembre, in un'abitazione nel rione di San Luigi, in via Felice Machlig, a Trieste. Il corpo senza vita di un uomo di 73 anni (e non 75, come riferito in un primo momento) è stato rinvenuto in un lago di sangue.

Il 73enne si chiamava Nicola Granieri. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli uomini della Squadra mobile e la Polizia scientifica, secondo quanto riportano i quotidiani locali.

Insieme agli agenti si sono presentati sul luogo del ritrovamento anche il pubblico ministero di turno, Andrea La Ganga, e i sanitari del 118, ma l'uomo era già morto da ore e per lui, purtroppo, non c'è stato nulla da fare.

La segnalazione sarebbe arrivata da una persona che conosceva il 73enne. Anche se, a quanto si apprende, al momento del ritrovamento non c'erano altre persone in casa con l'uomo.

La casa dove è stato rinvenuto il cadavere era in disordine, con diversi cassetti aperti e macchie di sangue in giro per l’appartamento, si legge su Il Piccolo. Il corpo presenterebbe una ferita alla testa.

Non sono state ancora accertate però le cause della lesione, vale a dire se si tratti di una ferita causata da terzi oppure se sia la conseguenza di una caduta.

L'uomo era un commerciante che lavorava in un "Compro oro" e ci si chiede se il 73enne possa essere rimasto vittima di un crimine violento collegato ai suoi trascorsi professionali. Inoltre, pare che avesse precedenti penali per vicende avvenute anni fa.

In passato era rimasto coinvolto in un'inchiesta giudiziaria nella quale gli era stato contestato il reato di usura, accusa dalla quale era stato tuttavia successivamente scagionato.

Al momento le indagini vanno avanti per tentare di ricostruire l'accaduto e l'esatta dinamica del decesso. Sembra sia esclusa la pista del suicidio. Alcune fonti riferiscono di due giovani condotti in Questura ma su questo aspetto non sono arrivate conferme ufficiali.

Sul posto è arrivata anche la procuratrice capo di Trieste, Patrizia Castaldini. L'ispezione cadaverica è ancora in corso e gli investigatori, che hanno ascoltato alcune persone, stanno dando priorità in queste ore all'esame della scena che hanno trovato entrando nell'appartamento.

Strettissimo riserbo viene mantenuto da parte della Polizia che sta conducendo le indagini, ciò spinge a ritenere che il caso possa essere più complesso di quanto non si ritenesse inizialmente, quando è stato trovato il cadavere.

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