Travolto da una valanga, il finanziere Erik Pettavino muore dopo giorni di coma: saranno donati gli organi

Erik Pettavino, 30 anni, giovane militare del Soccorso alpino della Guardia di Finanza (Sagf) travolto da una valanga venerdì 6 febbraio durante un’attività di addestramento in Valtellina, è morto dopo 6 giorni di coma.
Il ragazzo, originario di Limone Piemonte, è deceduto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era stato ricoverato dopo l'incidente, nel reparto di Terapia intensiva. Sarà rispettato il suo desiderio di donare gli organi che verranno espiantati nella notte.
Secondo una ricostruzione, il ragazzo nella mattinata di venerdì scorso stava facendo un’esercitazione in montagna con un collega più giovane. L'incidente è avvenuto intorno alle 11, nella zona di Crocetta del Cardine, nel territorio comunale di Madesimo (Sondrio).
A lanciare l’allarme dopo il distacco della slavina è stato il finanziere più giovane, 27 anni, solo sfiorato dalla valanga. Il 30enne invece è rimasto sepolto sotto nella neve e ha riportato traumi importanti.
Sul posto subito dopo l'incidente erano rapidamente intervenuti i soccorritori: il Soccorso Alpino di Madesimo, i Vigili del fuoco, i Carabinieri di Chiavenna e due elisoccorsi decollati da Caiolo e Bergamo. Per giorni il ragazzo, ricoverato in gravi condizioni, ha lottato tra la vita e la morte.
Il 9 febbraio era stato sottoposto a un trattamento Ecmo, una procedura salvavita che supporta temporaneamente cuore e polmoni quando le funzioni vitali sono gravemente compromesse. Questa mattina, purtroppo, è arrivato il tragico epilogo.
Il 30enne lascia la mamma, il papà e una sorella minore, la fidanzata e i nonni. Non è ancora stata decisa la data dei funerali. La famiglia ha ringraziato l’ospedale e lo staff della Terapia cardiochirurgica, oltre alla Guardia di Finanza dell’Accademia di Bergamo e il Sagf di Madesimo "per la vicinanza e la sensibilità".