Tragedia a Parma, uccide la moglie a fucilate in casa e chiama il 112: “La curava da venti anni”

La terribile scoperta oggi, mercoledì 15 maggio, in un appartamento di uno stabile in via Marx a Parma, dopo una chiamata al 112. “Venite, ho ammazzato mia moglie” avrebbe riferito l’uomo al telefono. Secondo i vicini, il 76enne Giorgio Miodini si occupava della moglie malata Silvana Bagatti da venti anni.
A cura di Antonio Palma
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Tragedia famigliare oggi a Parma dove un uomo ha ucciso la moglie sparando alla donna in casa prima di chiamare le forze dell’ordine e autodenunciarsi. La terribile scoperta è avvenuta nella prima mattinata di oggi, mercoledì 15 maggio, in un appartamento di uno stabile in via Marx, una zona residenziale del comune emiliano. Autore del femminicidio un 76enne, Giorgio Miodini, che avrebbe fatto fuoco con un fucile uccidendo la moglie sua coetanea, Silvana Bagatti, prima di chiamare il 112.

I due erano sposati da 45 anni e non avevano figli. "Lei era malata e non usciva da anni" hanno raccontato i vicini a Fanpage.it. "Nessuno se lo aspettava ma sapevamo che viveva una situazione familiare difficile per la malattia della moglie" hanno aggiunto altri abitanti della zona. "Lui era in un momento di debolezza dopo aver curato la moglie per venti anni" ha rivelato un altro conoscente.

L’allarme è partito intorno alle 8.30 quando alla centrale operativa del 112 è arrivata la chiamata del pensionato. "Venite, ho ammazzato mia moglie" avrebbe riferito l’uomo al telefono all’operatore che poi ha inviato immediatamente sul posto una volante. All’arrivo degli agenti sul luogo indicato, però, per la donna era ormai troppo tardi. I primi ad accorrere sono stati gli agenti di una volante della polizia che hanno trovato in casa sia il cadavere della donna sia il marito che non si era allontanato e li attendeva.

Il 76enne è stato subito arrestato e condotto in caserma per essere ascoltato. Dovrà chiarire agli inquirenti modalità dell’omicidio della moglie e sopratutto i motivi del gesto. Secondo la prime notizie, l'uomo era esausto della malattia della moglie da tempo. Sarebbe stata colpita al volto con un fucile da caccia che l’uomo deteneva nell’appartamento che la coppia condivideva. La vittima sarebbe morta sul colpo.

Sul luogo della scena, nella zona est si Parma, sono accorsi anche i carabinieri, il magistrato di turno e il medico legale per un primo esame esterno del corpo della vittima. Probabilmente nelle prossime ore saranno ascoltati anche i vicini di casa che pare però non abbiano sentito nulla e descrivano l’uomo arrestato come una persona calma e riservata. Stando i vicini, la donna era malata e allettata da tempo e il marito si era sfogato con alcuni di loro dicendo di non sopportare più la situazione.

Ha collaborato Beppe Facchini

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