21 Giugno 2022
19:07

Tradì moglie con cognata nell’azienda di famiglia: condannato a restituire beni avuti dalla consorte

Sviluppò una relazione extraconiugale con la cognata nell’azienda di famiglia: un uomo è stato condannato a restituire alla moglie tradita tutti gli immobili e i beni in denaro da lei ricevuti. La Cassazione ha respinto il ricorso del marito fedifrago e ha confermato la decisione presa dalla Corte d’Appello di Firenze nel 2019.
A cura di Gabriella Mazzeo

Ha tradito la moglie con la cognata sul luogo di lavoro, negli uffici dell'azienda familiare. La donna è venuta a conoscenza della relazione extraconiugale intrattenuta da suo marito proprio grazie al racconto di alcuni dipendenti. Il consorte è stato quindi trascinato in tribunale e il giudice ha stabilito che il tradimento rappresenta un'ingiuria grave che ha portato alla revoca "per ingratitudine" di tutti i beni donati dalla moglie tradita. Denaro e immobili dovranno essere restituiti alla donna. La Cassazione ha respinto così il ricorso dell'uomo, reputando lecita la decisione presa dalla Corte di Appello di Firenze nel 2019.

Il marito fedifrago aveva intrapreso una relazione con la cognata proprio all'interno dell'azienda di famiglia per la quale lavorava insieme all'ignara moglie. La titolare tradita è venuta a conoscenza del fatto grazie alle testimonianze fornite da alcuni dipendenti. La donna ha quindi chiesto la separazione pretendendo un risarcimento per quanto subito. Ad avviso dei magistrati fiorentini, la richiesta era lecita perché "la relazione intrattenuta con la cognata ha avuto ripercussioni su tutto il tessuto familiare della vittima, non limitandosi al mero ambito matrimoniale".

Secondo la Cassazione, i giudici toscani hanno "riconosciuto correttamente la gravità dell'offesa arrecata all'onore" e hanno evidenziato l'atteggiamento di noncuranza del marito infedele per la dignità e l'integrità lavorativa della compagna". Per questo ha confermato la sentenza, disponendo che l'imputato restituisse all'ormai ex consorte tutti i soldi e gli immobili donati negli anni. L'uomo, infatti, aveva iniziato a lavorare per l'azienda tenuta dalla moglie da "nullatenente" e, stando a quanto raccontato dalla donna, aveva ricevuto da lei immobili e ingenti somme di denaro.

Ucciso a coltellate dalla moglie, i genitori di Francesco Vetrioli:
Ucciso a coltellate dalla moglie, i genitori di Francesco Vetrioli: "Lei mente, odiava nostra famiglia"
Beni confiscati alla mafia, l'ex giudice Silvana Saguto condannata in appello a 8 anni e 10 mesi
Beni confiscati alla mafia, l'ex giudice Silvana Saguto condannata in appello a 8 anni e 10 mesi
Liliana Resinovich, il marito Sebastiano:
Liliana Resinovich, il marito Sebastiano: "Mai le avrei fatto del male, tra noi andava tutto bene"
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni