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11 Ottobre 2021
16:53

“Tra un mese porto 100mila persone”: la minaccia dell’ex terrorista nero leader dei No Green Pass

Tra le dodici persone arrestate per l’assalto alla sede della CGIL e gli scontri con la polizia di sabato a Roma c’è anche Luigi Aronica, ex pezzo da novanta dei Nar, i Nuclei Armati Rivoluzionari. In un dialogo con un dirigente di polizia avverte: “Ci vediamo sabato. Tra un mese porto altri 100mila manifestanti”. Aronica, condannato a 18 anni di carcere, è oggi uno dei leader dei No Green Pass.
A cura di Davide Falcioni
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Luigi Aronica, ex Nar, mentre parla con alcuni poliziotti dopo l’assalto alla sede della CGIL
Luigi Aronica, ex Nar, mentre parla con alcuni poliziotti dopo l’assalto alla sede della CGIL
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Tra le dodici persone arrestate per l'assalto alla sede della CGIL e gli scontri con la polizia di sabato a Roma c'è anche un ex pezzo da novanta dei Nar, i Nuclei Armati Rivoluzionari, organizzazione terroristica d'ispirazione neofascista attiva dal 1977 al 1981 i cui membri si sono resi protagonisti di decine di omicidi e della Strage di Bologna. In manette è finito anche Luigi Aronica, 65 anni, noto a Roma con il soprannome di Er Pantera, già protagonista di una lunga militanza nell'estrema destra e condannato in passato a oltre 18 anni di carcere: secondo gli inquirenti Aronica sarebbe stato uno degli animatori degli scontri tra forze dell'ordine, estremisti di destra e manifestanti "No Green Pass" sfociati, due giorni fa, in un assalto presso la sede del principale sindacato italiano. I fermati sono accusati, a vario titolo, di danneggiamento aggravato, devastazione e saccheggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. La posizione di queste persone è al vaglio della Procura di Roma.

L'avvertimento di Aronica al poliziotto: "Tra un mese ne porto 100mila"

Nel tardo pomeriggio di sabato Aronica – uno dei presunti leader della protesta "No Green Pass" – è stato immortalato dalle telecamere di Local Team mentre dialoga pacatamente con un dirigente della polizia lungo Via del Corso, a Roma. In un video di oltre cinque ore pubblicato su YouTube si può vedere l'estremista di destra avvicinarsi al poliziotto e parlare con lui per alcuni secondi: "Ci vediamo sabato", dice Aronica. Poi, rispondendo a una domanda dell'agente, spiega che si manifesterà "tutti i sabati" e che "tra un mese ne porto altri 100mila". Poi l'ex Nar si allontana. Verrà fermato qualche ora più tardi dagli uomini della Squadra Mobile.

Luigi Aronica accanto a Roberto Fiore, leader di Forza Nuova
Luigi Aronica accanto a Roberto Fiore, leader di Forza Nuova

Chi è l'ex Nar Luigi Aronica

Il video, e soprattutto il breve dialogo tra Aronica e il dirigente di polizia, dimostrerebbe come tra i leader del movimento "No Green Pass" vi siano anche personaggi di spicco della destra eversiva italiana. Tra questi, per l'appunto, anche Luigi Aronica. A tracciare un suo ritratto è Paolo Berizzi, che ricorda un episodio del 2017. Anche in quel caso Aronica – sorpreso dalle telecamere di una trasmissione Rai – minacciò un agente in tenuta antisommossa: "Lo sai chi sono io? Attento, mi sono fatto vent'anni di carcere per terrorismo", disse al poliziotto l'ex Nar.

Aronica sul palco della manifestazione No Green Pass durante uno degli interventi di Castellino, leader di Forza Nuova
Aronica sul palco della manifestazione No Green Pass durante uno degli interventi di Castellino, leader di Forza Nuova

Aronica, soprannominato "Er pantera di Monteverde", ha 65 anni, è stato uno dei fondatori dei Nar e ora sarebbe vicino a Forza Nuova. La notte tra il 30 settembre e il primo ottobre del 1977 venne arrestato con l'accusa di omicidio volontario, tentato omicidio e rissa aggravata in relazione alla morte di Walter Rossi, militante comunista italiano iscritto a Lotta Continua assassinato con un colpo di pistola alla nuca durante un volantinaggio antifascista nel quartiere Balduina. Per quel delitto Aronica verrà in seguito prosciolto. Nel marzo del 1977 Aronica fu tra gli autori di un raid in un ristorante di Borgo Pio, a Roma, in cui rimasero ferite due persone. Nella sua vita ha scontato oltre 18 anni e 2 mesi di reclusione dopo una condanna emessa al termine del processo Nar 1: tornato in libertà ha iniziato una collaborazione con il gruppo romano di Forza Nuova.

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