Cresce l'attesa per l'inizio della Maturità 2019. Mercoledì 19 giugno è in calendario la prima prova d'italiano per 500mila maturandi, che a partire dalle 08:30 saranno alle prese con il temuto tema d'italiano. E impazza il tototema. Le tracce sono uguali per tutti gli indirizzi di studio e sono stabilite direttamente dal Miur, che negli ultimi anni ha scelto per l'analisi del testo autori contemporanei mettendo così in crisi gli studenti, dal momento che difficilmente riescono a studiare in letteratura la seconda metà del Novecento. E mentre i ragazzi sono alle prese con le scommesse su tematiche e scrittori più papabili per la prima prova della Maturità 2019, tenendo bene a mente le simulazioni svolte nei mesi scorsi, ecco cosa è uscito lo scorso anno.

Tototema Maturità, l'analisi del testo del 2018

È una delle tracce che ha messo più in difficoltà i maturandi del 2018. L'autore uscito per l'analisi del testo è stato Giorgio Bassani. Gli studenti hanno dovuto confrontarsi con un brano tratto dal suo più famoso libro, Il giardino dei Finzi Contini, uno dei primi romanzi italiani a parlare delle Leggi razziali del 1938 e della deportazione degli ebrei, argomenti che fino agli anni Sessanta l’Italia aveva estesamente rimosso. Bassani, morto nel 2000, è uno dei più famosi poeti e scrittori italiani dell'epoca contemporanea, tuttavia poco conosciuto dai ragazzi dal momento che non sempre viene studiato da programma scolastico. Il romanzo è ispirato alla storia di Silvio Magrini. Indimenticabile anche la trasposizione cinematografica del manoscritto nell'omonimo film del 1970 di Vittorio De Sica .

Tracce Maturità 2019, il saggio breve dello scorso anno

La tipologia B, quella del saggio breve o articolo di giornale, è da sempre tra le più amate dai maturandi. Comprende tracce di diversi ambiti: socio-economico, storico-politico, artistico-letterario, tecnico-scientifico.

Ambito artistico-letterario

Per quanto riguarda la traccia del saggio breve artistico-letterario uscita alla Maturità 2018, il tema da svolgere era "La Solitudine nell’arte e nella letteratura", con alcuni brani supporto di grandi autori del passato più e meno recente. Tra questi, Francesco Petrarca, con un brano tratto da "La vita solitaria"; Luigi Pirandello, con un estratto di "Uno, nessuno e centomila"; Salvatore Quasimodo, con "Ed è subito sera"; Alda Merini, con alcuni versi tratti dalla raccolta "La presenza di Orfeo"; Emily Dickinson e la sua poesia "1695"; infine immagini delle opere "Tramonto sul mare" di Giovanni Fattori, "Sera sul viale Karl Johan" di Munch, e "Automat" di Hopper. Questa è risultata la traccia in assoluto più gradita dai maturandi dello scorso anno.

Ambito tecnico-scientifico

La traccia del saggio breve tecnico-scientifico uscita alla prima prova nel 2018 ha riguardato il tema bioetico della clonazione. I materiali forniti sono stati la definizione di bioetica nell’Enciclopedia Treccani, un articolo di Elisabetta Intini pubblicato su Focus, un estratto della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea sulla dignità e diritto all’integrità della persona e un estratto del saggio La bioetica in laboratorio: cellule staminali, clonazione e salute umana di Demetrio Neri, professore di Bioetica all'Università di Messina.

Ambito socio-economico

Il saggio breve di ambito socio-economico uscito alla Maturità 2018 era incentrato sul tema della creatività, "dote d’immaginare, come risultato di talento e caso". In questo caso, è stato richiesto ai maturandi di analizzare le forme e i modi attraverso cui questa "virtù", propriamente umana, ha segnato e continua a segnare la nostra storia, nonostante l’avvento delle moderne tecnologie digitali.

Ambito storico-politico

Sempre per la tipologia B, la traccia del saggio storico-politico della prima prova della Maturità 2018 era incentrata su tema "Massa e propaganda". Agli studenti sono stati proposti brani di Giulio Chiodi, docente dell’Università di Pavia, e Andrea Baravelli per sviluppare una riflessione sul rapporto che intercorre storicamente tra il concetto di massa, i sistemi di propaganda e i regimi totalitari di tipo fascista, nazista e comunista. Bavarelli, nell'articolo di giornale proposto, pubblicato sul blog Storicamente, parla anche di nemici per l’opinione pubblica, con cui i progetti politici cristallizzano la fedeltà dei propri elettori proponendosi come baluardo contro quella minaccia.

Tototracce Maturità 2019, il tema storico del 2018

La cooperazione internazionale è stato il tema al centro della traccia della tipologia C, quella del tema storico, della prima prova della Maturità 2018. I testi scelti e proposti dal Miur in questo caso sono stati 2. Un brano di Aldo Moro, di cui proprio lo scorso anno ricorreva il 40esimo anniversario del rapimento e della sua successiva morte: si tratta di un estratto dal discorso tenuto a Helsinki nel 1975 alla Conferenza per la sicurezza e la cooperazione in Europa. Il secondo testo è di Alfredo Canavero, che racconta invece l’impegno di Alcide De Gasperi per la formazione di una costituzione federale europea: il suo intervento alla conferenza di pace di Parigi del 1946 rappresenta, infatti, un momento fondamentale per la nascita di un'Europa unita che fa proprio della cooperazione tra vincitori e vinti la sua pietra miliare.

Il tema d'attualità nella prima prova della Maturità 2018

Infine, per la tipologia D, il tema d'attualità, nel 2018 è stato scelto il tema dell'eguaglianza formale e sostanziale nella Costituzione, che i maturandi hanno potuto analizzare avendo a disposizione il testo relativo all’articolo 3 della Costituzione italiana, che tratta proprio dei due principi di eguaglianza, per un'analisi e un commento sul tema in questione, anche in relazione ai tempi e alla storia presente: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese".

Verso la prima prova Maturità 2019: tutte le tracce

Tuttavia, rispetto al 2018, con la nuova normativa che ha rivoluzionato la Maturità 2019, alla prima prova verranno presentate ai maturandi soltanto 3 tipologie di tracce: la tipologia A, cioè l'analisi del testo, con la quale il Ministero dell'Istruzione propone due possibili brani, di prosa o una poesia di un autore italiano vissuto nel periodo compreso dall'Unità di Italia ad oggi, tra cui il maturando dovrà scegliere; la tipologia B, cioè il testo argomentativo, che presenta a sua volta tre tracce che possono essere d'ambito artistico, letterario, filosofico, storico, economico, sociale, tecnologico, scientifico; e infine la tipologia C, cioè il tema d'attualità o di ordine generale. Esempi concreti delle nuove tracce sono stati forniti sempre dal Miur nel corso delle simulazioni svolte nei mesi scorsi. Come si vede, dunque, scompare quest'anno il tema storico.