Tra meno di 24 ore 500mila studenti italiani affronteranno la prima prova della Maturità 2019. Si inizia alle 8.30 e si prosegue per le sei ore successive, in cui i maturandi potranno scegliere tra 7 tracce decise dal Miur.

Tre le tipologie previste, secondo quanto sancito dalla nuova normativa: la tipologia A, cioè l'analisi del testo, la tipologia B, vale a dire il testo argomentativo, e la tipologia C, il tema di attualità. Gli ambiti da tenere presenti sono quello artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Intanto, come sempre alla vigilia della prima prova scritta, impazza il tototema, con gli autori e gli argomenti più papabili. Occhio non solo agli anniversari che si celebrano nel 2019 ma anche e soprattutto a ciò che già è uscito nelle simulazioni dei mesi scorsi, e al loro svolgimento, che potrebbe offrire un indizio sulle tematiche scelte per la prova d'italiano della Maturità 2019 che inizia domani.

Tracce Maturità 2019, la simulazione del 19 febbraio

Per la prima simulazione il Miur ha scelto per l'analisi del testo (Tipologia A) una poesia di Giovanni Pascoli, intitolata Patria, con riferimento al paese che ha dato i natali al poeta. Sempre la per la tipologia A è stato proposto un passo di Storia di Elsa Morante. Si tratta del romanzo più famoso della scrittrice dopo il successo dell'Isola di Arturo e racconta gli avvenimenti di una famiglia nel corso della Seconda Guerra Mondiale e subito dopo la fine del conflitto, rappresentando la vita apparentemente insignificante di alcuni personaggi nei quali la Storia è passata con forza. Per il testo argomentativo è stato scelto il tema della violazione dei diritti umani e per il tema di attualità una riflessione sulla felicità a partire da un estratto dallo Zibaldone di Leopardi o su una citazione da un passo dello psichiatra Vittorino Andreoli, L'uomo di vetro. La forza della fragilità.

Maturità 2019, la seconda simulazione della prima prova

La seconda simulazione si è svolta lo scorso 26 marzo, quando gli studenti sono stati chiamati per la seconda volta a esercitarsi allo svolgimento del tema d'italiano in vista della prova vera e propria in calendario il 19 giugno. Argomenti e autori sono stati scelti dal Ministero dell'istruzione e sono risultati uguali per tutti gli indirizzi. Per quanto riguarda l'analisi del testo, è stato scelto per la prosa un testo tratto da Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello, mentre per la poesia c'è Eugenio Montale con L'agave sullo scoglio, dalla raccolta Ossi di seppia del 1925. Per il tema di attualità la tematica che il Miur ha deciso è quella del viaggio, mentre per il testo argomentativo, i maturandi hanno potuto scegliere tra tre argomenti: il Made in Italy, partendo da un brano tratto da un libro di Selena Pellegrini, intitolato Il marketing del Made in Italy del 2016, per esporre le proprie opinioni sulla questione della percezione dell’italianità nel mondo; l'intelligenza artificiale, coadiuvati in questo caso da un articolo di Guido Castellano e Marco Morello, Vita domotica. Basta la parola, pubblicato su Panorama il 14 novembre 2018, e  il centenario della vittoria italiana nella I Guerra Mondiale e, in particolare, sulla questione del Friuli Venezia Giulia, partendo da un articolo di Paolo Rumiz dal titolo L'eredità del 4 novembre. Cosa resta all'Italia un secolo dopo la vittoria.

Prima prova Maturità 2019, le tipologie di tracce

Come abbiamo visto, ci sono 3 tipologie di tracce tra cui scegliere per la prima prova della Maturità 2019. Per completarle, i maturandi hanno 6 ore di tempo a partire dalle 08.30, orario stabilito dal Miur a livello nazionale per l'inizio della prova. Non dimenticate di portare il vocabolario d'italiano.

L'analisi del testo (traccia A)

La prima tipologia, la A, è quella che riguarda l'analisi del testo, che consiste nell’esaminare un brano o una poesia di un autore italiano. Gli scopi di questa tipologia di traccia sono essenzialmente tre: valutare la conoscenza della lingua italiana, quella della letteratura e la capacità di comprenderne le caratteristiche formali. L'analisi del testo si divide in tre parti: nella prima c'è la comprensione del testo scelto, nella seconda bisogna rispondere a 4/5 quesiti che verificano la comprensione e l'analisi del testo, mentre nella tera, chiamata "Interpretazione", si devono mettere in campo le varie conoscenze letterarie e culturali in merito all'argomento trattato. Alla Maturità 2018 la scelta del Miur ricaduta su Giorgio Bassani e il suo Giardino dei Finzi-Contini.

Il testo argomentativo (traccia B)

La seconda tipologia di traccia alla prima prova della Maturità 2019 è il testo argomentativo. I possibili ambiti delle tracce sono: artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Come ha sottolineato il Miur, questa traccia proporrà un singolo testo compiuto. Allo studente verrà chiesta l'interpretazione e la comprensione del testo e la produzione di un testo argomentativo in cui dovrà esporre le sue riflessioni intorno alla tesi di fondo, sulla base di conoscenze pregresse. L'elaborato ha il compito di convincere il lettore, in questo caso la commissione d'esame, di una determinata tesi che deve essere argomentata.

Il tema di attualità (traccia C)

Infine, c'è la tipologia C, il tema di attualità, declinato in due diverse tracce, entrambe vicine alle esperienze degli studenti, a differenza degli anni scorsi nei quali ne era presente una sola. La traccia in questione dovrà essere impostata seguendo un filo conduttore, o meglio ancora una scaletta, che possa esporre le diverse tesi e le diverse posizioni presenti su quell'argomento, giungendo poi ad una riflessione personale dello studente, con la quale può esporre il proprio punto di vista.