Al via alle 08:30 della mattina di oggi, martedì 26 marzo, la nuova simulazione della prima prova scritta, quella d'italiano, dell'esame di Maturità. Le tracce, uguali per tutti gli indirizzi di studio, sono state pubblicate sul sito del Miur e resteranno a disposizione di studenti e insegnanti anche nei prossimi giorni per ulteriori esercitazioni in vista del prossimo 19 giugno, quando avrà inizio ufficialmente l'esame di Stato. Gli alunni hanno 6 ore di tempo per consegnare il compito. Per quanto riguarda l'analisi del testo, è stato scelto per la prosa un testo tratto da Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello, mentre per la poesia c'è Eugenio Montale con L'agave sullo scoglio, dalla raccolta Ossi di seppia del 1925. Per il tema di attualità la tematica che il Ministero ha deciso è quella del viaggio. Si ricorda, infatti, che le tracce sono suddivise per tipologie: due tracce per la tipologia A (analisi del testo); tre tracce per la tipologia B (il testo argomentativo); due tracce per la tipologia C (il tema d’attualità). Questa è l'ultima simulazione della prova d'italiano prima di giugno, dopo quella tenutasi lo scorso 19 febbraio. Il prossimo appuntamento è per martedì 2 aprile con la nuova simulazione della seconda prova, quella d'indirizzo. Ecco quali tracce sono uscite nel dettaglio.

Tipologia A: Il fu Mattia Pascal e L'agave sullo scoglio

Per quanto riguarda l'analisi del testo (Tipologia A) per la prosa è stato proposto un brano tratto dal Fu Mattia Pascalcelebre romanzo di Luigi Pirandello che apparve dapprima a puntate sulla rivista Nuova Antologia nel 1904 e che fu pubblicato in volume nello stesso anno. In particolare, gli studenti sono chiamati a interpretare e ad analizzare una parte del capitolo XV, in cui "si narra come, nel corso di una delle frequenti sedute spiritiche che si tengono in casa Paleari, Adriano Meis (alias Mattia Pascal), distratto da Adriana (la figlia di Paleari, della quale è innamorato), viene derubato da Papiano di una consistente somma di denaro. Vorrebbe denunciare l’autore del furto, ma, essendo sprovvisto di stato civile, è ufficialmente inesistente, impossibilitato a
compiere una qualsiasi azione di tipo formale. Preso dalla disperazione, esce di casa e vaga per le strade di Roma".

Per la poesia, invece, il protagonista è Eugenio Montale con L'agave sullo scoglio, tratto dalla raccolta Ossi di Seppia. Ai maturandi viene chiesto di riflettere sul "rapporto tra la natura e il poeta che entra in contatto con essa in un’atmosfera sospesa tra indolente immobilità e minacciosa mobilità e sul disagio del vivere in Montale", approfondendo l'argomento facendo riferimento ad esperienze personali e a confronti con altri autore e forme d'arte del Novecento.

Tipologia B: Made in Italy e intelligenza artificiale

Per quanto riguarda il testo argomentativo, i maturandi si potranno cimentare con tre argomenti. La prima è una traccia sul Made in Italy, partendo da un brano tratto da un libro di Selena Pellegrini, intitolato Il marketing del Made in Italy del 2016, che potrà aiutare a meglio esporre le proprie opinioni sulla questione della percezione dell’italianità nel mondo. La seconda traccia riguarda un altro tema molto attuale, e cioè quello dell'intelligenza artificiale. In questo caso, gli studenti potranno consultare un articolo di Guido Castellano e Marco Morello, Vita domotica. Basta la parola, pubblicato su Panorama il 14 novembre 2018. L'obiettivo è quello di consentire una riflessione sul tema della diffusione dell’intelligenza artificiale nella gestione della vita quotidiana. Infine, l'ultima traccia riguarda il centenario della vittoria italiana nella I Guerra Mondiale e, in particolare, sulla questione del Friuli Venezia Giulia, partendo da un articolo di Paolo Rumiz dal titolo L'eredità del 4 novembre. Cosa resta all'Italia un secolo dopo la vittoria. 

Tipologia C: tra viaggio e nostalgia

Infine, per il tema di attualità la prima traccia riguarda la tematica del viaggio, supportata da un articolo dello scrittore e giornalista Tim Parks, che presenta una "riflessione sui temi del racconto e del viaggio, che offrono una fuga dalla routine e la possibilità di incontri inaspettati, nuovi luoghi e nuovi punti di vista", mentre la seconda è incentrata sulla nostalgia: in questa caso per la realizzazione del compito è stato scelto a supporto degli studenti un testo di Eugenio Borgna, psichiatra e docente, in cui riflette appunto sulla nostalgia, "di che si è perduto: di un luogo, di una persona, dell’infanzia o dell’adolescenza, di un amore, di un’amicizia, della patria".