Due ragazzini di 10 e 12 anni sono rimasti feriti gravemente nelle scorse ore nel Torinese a causa di un grosso petardo inesploso e lasciato in strada che loro avevano raccolto probabilmente per giocarci. L‘episodio a Nole, a nord del capoluogo piemontese, dove i piccoli risiedono. Entrambi hanno subito ferite grave alle mani, perdendo parte delle dita al momento dell’esplosione. Il grosso petardo era stato lasciato in strada durante i festeggiamenti della notte di Capodanno, quando era stato acceso ma non era esploso. I due ragazzini lo hanno raccolto nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 1 gennaio, e portato in un parco vicino forse per farlo esplodere ma il petardo è scoppiato prima ancora che avessero il tempo di lanciarlo, investendoli in pieno.

I piccoli sono stati immediatamente soccorsi e trasportati all'ospedale Cto di Torino dove entrambi sono stati sottoposti a intervento chirurgico. Nonostante i soccorsi, il 12enne ha perso quattro dita della mano destra, mentre al minore di 10 anni i medici sono riusciti a ricostruite tre dita della mano destra. Ora si attende il decorso post operatorio per capire se gli interventi chirurgici siano riusciti. I due restano ricoverati in condizioni giudicate serie dai medici visto che hanno riportato anche ferite sulle gambe e sulle braccia.

Intanto i carabinieri che indagano sull’accaduto sono riusciti a rintracciare e denunciare l’uomo che ha lasciato il petardo inesploso in strada. Si tratta di un 38enne operaio del posto a cui i militari dell’arma sono riusciti a risalire grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza della zona. Dalle immagini è stato accertato che l’uomo aveva collocato in strada dei grossi petardi a cipolla per farli esplodere ma uno di questi non ha preso fuoco, lo tesso raccolto dai due ragazzini feriti.