Tomasito se ne è andato a soli 11 anni. Esprimendo però un desiderio: "Voglio solo una cosa, essere sepolto vicino al Papa in Vaticano". Il Santo Padre si è così prodigato per esaudire quel suo ultimo volere e ora il piccolo riposa all'interno delle mura vaticane, nel cimitero Teutonico. Il portale della Santa Sede conferma la notizia anticipata da La Stampa.

Tomasito conosceva Bergoglio. Quando era arcivescovo di Buenos Aires lo aveva incontrato e il ragazzino gli era rimasto legato. Il bimbo era il nipote della segretaria del suo vicario generale, che gli aveva parlato della malattia del piccolo. Una volta scoperto il cancro, la famiglia ha deciso di parlarne con lo stesso bimbo, per metterlo al corrente del suo destino, che lui avrebbe accettato a braccia aperte: "Si è preparato a morire", avrebbe detto Papa Francesco. “Che cosa ti farebbe ancora piacere fare o avere?”: è la domanda che i genitori nel 2013, anno di elezione del Pontefice argentino, hanno posto a Tomasito. Lui rispose: “Voglio soltanto una cosa. Essere sepolto vicino al Papa in Vaticano”.  Dopo due anni l’urna con le ceneri del bambino finalmente è arrivata a Roma. “Oggi la scatolina con le sue ceneri riposa dove lui voleva. Sua mamma è venuta a trovarlo: quando le è nato un altro figlio lo ha portato qui, dal fratellino”, rivela il Papa.

"È una testimonianza bellissima", spiega papa Francesco, confermando la sepoltura in Vaticano e definendo "fonte di amore e calore" la vita di Tomasito che ricorda come un undicenne “ricco di vita, di impegni, con un cuore buono e generoso nel quale cresce l’amore per Gesù”.