“Ti stupro”, la minaccia a una 12enne scritta nel bagno di una scuola: indagini in corso

Una minaccia, "ti stupro", scritta nel bagno della scuola. Accanto, il nome di una ragazzina di 12 anni.
Il grave episodio, che ricorda quello delle ‘liste stupri' trovate in diversi istituti d'Italia, è accaduto in una scuola media della Maremma. A riportare la notizia sono i quotidiani locali.
Secondo quanto si legge su La Nazione, la scritta sarebbe stata scoperta da alcuni studenti all'interno di un bagno dei maschi. I compagni di scuola della destinataria della minaccia hanno immediatamente allertato i professori.
Il fatto risalirebbe all'ultimo giorno di scuola, prima dell'inizio delle vacanze natalizie. Da quel momento, a quanto si apprende, sono partite le indagini dei Carabinieri, avvisati dalla dirigenza scolastica.
I militari stanno tentando di risalire all'identità della persona che ha scritto la frase sul muro. Hanno scattato fotografie alla parete e stanno portando a termine tutti gli accertamenti tecnici del caso.
Il materiale raccolto è stato inserito in una fascicolo, finito all'attenzione della Procura e del Tribunale dei minori di Firenze. Anche i familiari della ragazzina, che è rimasta profondamente scossa, e la scuola hanno presentato formale denuncia. Le indagini intanto vanno avanti.
Come già anticipato, il caso ricorda quello delle ‘liste stupri', comparse in diversi istituti italiani e diventate tristemente note. Da Roma a Lucca, passando per Modena, queste contenevano i nomi di studentesse, studenti e professoresse accompagnate da minacce di stupro.
In molti di questi casi l’ipotesi di reato che si è configurata e in base alla quale sono state aperte indagini è quella di istigazione a delinquere finalizzata alla violenza sessuale.
Ma questi episodi dimostrano anche quando lo stupro sia ancora concepito nell'immaginario come arma di sottomissione. E quanto ancora ci sia da fare per educare le nuove generazioni alla parità di genere.