Terzigno, sequestrata 1 tonnellata di cibo scaduto in un negozio cinese

Una tonnellata e seicento chili di dolciumi, carne, verdura, ortaggi, molluschi e crostacei sono stati sequestrati a Terzigno. Alcuni cibi erano scaduti da quattro anni e quasi tutti avevano etichette scritte solo con caratteri cinesi, mentre la normativa prevede che siano scritte in italiano. Il maxisequestro è avvenuto in un supermercato prevalentemente frequentato da orientali e gestito da cittadini cinesi. Il controllo è stato effettuato dai militari della Capitaneria di porto di Torre Annunziata, assieme al personale dell’Asl Napoli 3 Sud che si occupa della prevenzione e della sicurezza alimentare.
Tutti gli alimenti sequestrati verranno distrutti, anche perché alcuni di essi erano in avanzato stato di decomposizione. La titolare del negozio è stata denunciata dalla procura di Nola. Nicola Trinchese, dirigente dell’unità operativa prevenzione collettiva del distretto sanitario "ex 79", spiega: “Bisognerebbe intensificare i controlli per evitare che questi alimenti arrivino in Italia e nella zona vesuviana. La situazione igienica del supermercato e degli alimenti era tra le più carenti che io abbia mai visto”.