Nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, ha pensato bene di uscirsene di casa per andare al supermercato e per di più senza nessuna mascherina, poi, non contento, di fronte a un pensionato che lo rimproverava per la mancanza del dispositivo di protezione lo ha preso a testate mandandolo in ospedale. A mettere fine all’assurda sequenza di reati solo l’intervento delle forze di polizia che hanno dovuto nuovamente arrestare il responsabile dell’accaduto.

Protagonista della vicenda un pregiudicato di Terni, un uomo di 44 anni che era già ai domiciliari per diverse precedenti aggressioni. Come racconta Umbria On, l’uomo infatti appena pochi giorni fa aveva spintonato un anziano, sempre a Terni, che era caduto e si era rotto una spalla e ad agosto invece aveva colpito con un pugno uno sconosciuto in strada senza apparente motivo, provocandogli alcune lesioni.

L’ultima vittima è un 64enne consigliere comunale di San Gemini, Ulisse Nori, colpito con una testata al volto solo perché aveva osato redarguirlo perché non indossava la mascherina. L’uomo ha riportato un trauma cranico e diverse ferite e ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dove però è stato giudicato guaribile in una decina di giorni. A lui è sta espressa solidarietà dello stesso consiglio comunale sangeminese. “Il Sindaco, gli amministratori ed i consiglieri tutti del Consiglio comunale di San Gemini, esprimono solidarietà al consigliere Ulisse Nori, colpito al volto da una violenta testata, un gesto folle compiuto da parte di uno squilibrato, all’interno di un supermercato di Terni.  Il tutto solo per averlo invitato, insieme al personale del punto vendita, ad indossare la mascherina. Gesto che, ovviamente, ci sentiamo fermamente di condannare. Auguriamo ad Ulisse una pronta guarigione con l’auspicio di tornare tra noi al più presto” si legge nella nota del comune umbro