Case a 1 euro per ripopolare l’Isola Madre di Taranto, centro storico della città che divide il Mare Grande dal mar Ionio e che collega il quartiere di Tamburi, adiacente all’ex stabilimento dell’Ilva, alla parte orientale del capoluogo. La decisione del Comune risale allo scorso gennaio, e ora è arrivata la pubblicazione del bando. In vendita gli immobili di 7 edifici municipali nella Città Vecchia. Fino al 20 novembre – precisa il Comune in un nota – imprese, agenzie, società o cittadini hanno tempo per presentare le loro proposte. Dopo vari paesini e borghi, anche una grande città come Taranto decide quindi di promuovere questa iniziativa per dar vita al centro storico.

Il Comune che mette sul mercato i primi sette immobili

Il progetto è ambizioso perché riguarda il borgo antico di Taranto, isola circondata dal mare oggi abitata da meno di 3000 persone. Le proprietà comunali nel Borgo antico sono circa 1.300. Per il momento si partirà con sette immobili, tre in Postierla Immacolata, due in via Di Mezzo, uno in Vico Serafico e uno in via Santa Chiara. Allegate al bando sono disponibili le schede degli immobili e ogni proposta sarà valutata secondo tre parametri principali (da utilizzare per stilare la graduatoria): ecosostenibilità, destinazione progettuale e contratto di sponsorizzazione. Gli aggiudicatari avranno un anno di tempo per avviare il cantiere. Per la riqualificazione dell’Isola, il Comune di Taranto ha anche previsto di riqualificare alcuni immobili storici.

Il sindaco: "Il fascino di Taranto si è già rivelato un potente attrattore"

“Con la pubblicazione del bando – commenta il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci – il progetto ‘case a 1 euro’ inizia il suo ambizioso percorso. L'interesse verso questa opportunità ha prodotto corrispondenza proveniente da tutto il mondo, il fascino di Taranto e della sua storia si è già rivelato un potente attrattore”. “Un euro – secondo il primo cittadino – è un contributo simbolico per un obiettivo epocale: ripopolare dopo decenni la città vecchia”.