Svizzera, l’altoatesino Alexander Thöni muore travolto da un masso mentre lavora in un seminterrato: aveva 37 anni

Un masso si è staccato dalla parete dello scantinato in cui stava lavorando e lo ha travolto, uccidendolo. È morto così all'età di 37 anni l'operaio altoatesino Alexander Thöni. L'incidente sul lavoro si è verificato in Svizzera, nella città di Valsot, nel Cantone dei Grigioni.
Thöni era residente nel comune di Curon Venosta, in Alto Adige, ma lavorava come frontaliere in Svizzera. Secondo le ricostruzioni, un enorme masso di due metri quadrati si è staccato dalla parete del seminterrato travolgendo l'uomo in pieno.
Secondo le ricostruzioni della Polizia cantonale dei Grigioni, stava lavorando con altri operai alla ristrutturazione del seminterrato di un'abitazione quando, poco prima delle 15, una enorme pietra si è staccata dal muro della casa, cadendogli addosso. I colleghi non sono riusciti a liberarlo e l'uomo è rimasto incastrato fino all'arrivo dei soccorsi.
Nonostante l'arrivo sul posto dell'elisoccorso, per il 37enne non c'è stato niente da fare. Nonostante il ricovero d'urgenza all’ospedale di Coira è stato dichiarato morto mercoledì 25 marzo. La Polizia cantonale dei Grigioni, insieme alla Procura, sta indagando sulle dinamiche esatte dell'incidente.
La notizia dell'incidente avvenuto nella frazione svizzera di Raschvella ha profondamente scosso la comunità altoatesina, e in particolare la città di Curon. Dall'inizio dell'anno, quello di Thöni è infatti il secondo incidente mortale che ha convolto cittadini emigrati per motivi di lavoro. Lo scorso gennaio un altro operaio, il 23enne René Piffrader, ha perso la vita in un cantiere in Oman mentre lavorava per una ditta svizzera.