Studente ucciso, la fidanzata di Atif sui social: “Sono la ragazza per cui ha perso la vita, chi sa parli”

Dei messaggi affidati ai social per “intervenire” dopo la tragica morte di Youssef Abanoub, lo studente ucciso a La Spezia da un compagno di scuola, Zouhair Atif, che lo ha colpito con una coltellata. A scrivere è un’altra ragazza giovanissima, ancora minorenne, si tratterebbe della fidanzata del giovane che ha accoltellato "Abu".
Su Instagram chiede di “non inventare gossip”, dice di non essere “mai entrata in tribunale a difendere il mio ragazzo, anzi non gli ho rivolto la parola”. E dice, appunto, di essere “la ragazza per cui un ragazzo ha perso la vita”. “Chiederei di non inventare gossip scherzando sulla morte di un ragazzo che tra l’altro ho fatto il possibile per evitare litigi fra i due”, aggiunge nel suo messaggio.
"Sentirò tutti appena posso – scrive ancora -, sono l'unica che può fare qualcosa, e combatterò fino all'ultimo per lui e la sua famiglia. Non starò in silenzio". E l'appello: "Chi ha visto parli, chi sa mi scriva, ogni testimonianza è importante".
Come è ormai noto, all’origine dell’aggressione di due giorni fa ci sarebbe stata proprio una ragazza di mezzo tra i due studenti. Le indagini per ricostruire quanto accaduto venerdì nella scuola di La Spezia, dove il 19enne è stato accoltellato e ucciso dal coetaneo, sono ancora in corso, quel che però è emerso finora è che il giovane poi arrestato per omicidio nell'interrogatorio davanti al magistrato ha ammesso di aver ucciso il compagno perché “non doveva fare quello che ha fatto. Scambiare quelle foto con la ragazza che frequento”.
L’aggressione sarebbe avvenuta davanti ad altre persone a scuola, il giovane ferito ha lottato per ore tra la vita e la morte ma non ce l’ha fatta.
Su quanto accaduto a La Spezia è intervenuto anche il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che nelle scorse ore ha incontrato i familiari del ragazzo ucciso in Prefettura: "Ho voluto personalmente rassicurare i familiari della vittima che la giustizia farà il suo corso e che tutto quello che le istituzioni dovranno fare, sarà fatto”, ha detto.
Intanto il sindaco Pierluigi Peracchini ha annunciato oggi che il giorno delle esequie del giovane sarà lutto cittadino a La Spezia. Una decisione "in pieno accordo con le più alte istituzioni dello Stato, quale segno di partecipazione collettiva al dolore della famiglia e dell'intera comunità, profondamente colpita da una tragedia che ha scosso la coscienza civile del Paese”.