Nuovo caso di tubercolosi a Treviso, dopo i 13 segnalati a partire dallo scorso marzo in una scuola elementare di Motta di Livenza. Questa volta a essere colpito è ancora uno studente: si tratta di un ragazzo di 20 anni, che ha manifestato i primi sintomi mentre stava sostenendo l'esame di Maturità. Ricoverato nell’Unità Operativa di Malattie Infettive dell'ospedale Ca’ Foncello con un quadro clinico che è stato definito "impegnativo", la conferma della diagnosi è arrivata nella serata di ieri, 5 luglio, al termine di una complessa serie di accertamenti, incluse indagini radiologiche e di biologia molecolare, condotte dall’Unità di  Microbiologia del dottor Roberto Rigoli. Per lui è stato avviato un percorso terapeutico. Tuttavia, gli specialisti escludono che tra tutti questi casi vi sia un collegamento.

"Il giovane frequenta l’ultimo anno in una scuola superiore di Motta di Livenza –  spiega l'Ulss in una nota – un fatto che ha immediatamente portato ad indagare con massima attenzione possibili ipotesi di correlazione con il focolaio epidemico verificatosi nei mesi scorsi nella Primaria G. Aleandro.  Queste ipotesi sono state escluse: il caso è riferibile ad un cluster familiare, di complessivi tre casi". Intanto, come da protocollo, è stata avviata la profilassi sui compagni di classe del ragazzo che, insieme ai docenti e ai familiari, saranno anche sottoposti a test Mantoux e ad eventuali ulteriori approfondimenti, per conoscere se ci sia stata una estensione dell'infezione. I test sono in programma martedì prossimo. Del caso sono state prontamente informate le autorità civili e scolastiche: con queste ultime si è concordato di far svolgere allo studente la prova orale dell’esame di maturità nel Reparto in cui è ricoverato, con spostamento dell'intera commissione d’esame.