Sparatoria contro un’auto in corsa alla periferia di Foggia: un morto e tre feriti

Verso mezzogiorno, alla periferia di Foggia, sono stati esplosi diversi colpi da un'auto in corsa. In totale, sono state ferite quattro persone, di cui una è deceduta poche ore dopo in ospedale. La sparatoria è avvenuta nella zona nota come Quadrone delle Vigne, non lontano da via Cerignola.
Sul posto sono intervenute le Forze dell'ordine per i primi rilievi. Secondo le ricostruzioni, le vittime si sarebbero date alla fuga a bordo della Lancia Musa sulla quale stavano viaggiando dopo aver subìto l'aggressione, per poi rifugiarsi in un casolare lungo la Statale 16. Qui sono state rintracciate dalla Polizia e raggiunti successivamente dal personale del 118. I soccorsi li hanno trasferiti negli ospedali di Foggia e di San Giovanni Rotondo in elisoccorso.
Uno dei feriti è giunto al nosocomio in condizioni già critiche ed è deceduto poco dopo. Degli altri non è ancora stato reso noto il quadro clinico. Non lontano dal luogo in cui è avvenuta la sparatoria è stata rinvenuta una pistola. Tutte le piste investigative sono ancora aperte, tuttavia le modalità simili a quelle di un agguato fanno propendere gli investigatori verso l'ipotesi di un possibile regolamento di conti nel contesto della mafia foggiana.
La vittima infatti è Giuseppe Stefano Bruno, già noto alle Forze dell'ordine e nipote di Gianfranco Bruno, detto "il primitivo" e legato al clan Moretti. Nella sparatoria sarebbero rimasti feriti il padre e il fratello, più una quarta persona.
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