Silvia Romano

Torna a parlare Silvia Romano, la cooperante liberata dopo una lunga prigionia, e lo fa tramite un messaggio su Facebook in cui si rivolge soprattutto ai suoi amici. "Vi chiedo di non arrabbiarvi per difendermi", le parole della ragazza, che si dice felice per aver ritrovato i suoi cari "ancora in piedi, grazie a Dio, nonostante il loro grande dolore" e "voi, tutti voi, pronti ad abbracciarmi". "Io ho sempre seguito il cuore e quello non tradirà mai", ha scritto Silvia. Nel post visibile ai suoi contatti, la cooperante milanese ha voluto dire "grazie, grazie, grazie" a "tutti gli amici e le amiche che mi sono stati vicini con il cuore in questo lungo tempo". E ha ringraziato anche "chi non era un amico, ma un conoscente o uno sconosciuto e mi ha dedicato un pensiero. A tutti coloro che hanno supportato i miei genitori e mia sorella in modo così speciale e inaspettato: scoprire quanto affetto gli avete dimostrato per me è stato ed è solo motivo di gioia, sono stati forti anche grazie a voi e io sono immensamente grata per questo".

Silvia Romano: "Per me contava solo riabbracciare i miei cari"

"Non vedevo l'ora di scendere da quell'aereo perché per me contava solo riabbracciare le persone più importanti della mia vita, sentire ancora il loro calore e dirgli quanto le amassi nonostante il mio vestito", ha scritto ancora la volontaria liberata lo scorso weekend dopo essere stata rapita in Kenya nel novembre del 2018. "Sentivo – continua la ventiquattrenne – che loro e voi avreste guardato il mio sorriso e avreste gioito insieme a me perché alla fine io sono viva e sono qui".

Conte su Silvia Romano: "Nessuno sa cosa ha passato"

Nella serata di ieri anche il premier Giuseppe Conte è tornato a parlare di Silvia Romano rispondendo a una domanda durante la conferenza stampa di presentazione del decreto Rilancio. "A chiunque abbia da speculare su Silvia Romano io dico che prima di speculare si dovrebbe ritrovare a 23 anni, rapito in Kenya, trasportato nella giungla a piedi da persone armate di kalashnikov, passare tra 4 rifugi. Dopo il ritorno potremo ascoltare e verificare tutte le conseguenze del caso", le parole del premier in risposta a una domanda sul caso innescato dal leghista Alessandro Pagano che in Aula ha definito "neo terrorista" la cooperante milanese. Da quando è tornata in Italia, Silvia Romano è stata vittima di insulti e minacce anche sui social.