Grave gesto quello scoperto nelle scorse ore nel Giardino della Memoria del cimitero di Alessandria: ignoti hanno deturpato il monumento e il muro del Giardino della Memoria con della vernice blu con sigle di ispirazione nazista. Sul muro e alla base del monumento infatti sono appare le scritte ‘VL' e ‘SL', sigle che  potrebbero richiamare i Vernichtungslager e gli Straftslager  così come i nazisti chiavano i campi di sterminio e i campi di punizione durante la seconda guerra mondiale. Gli stessi i campi pensati per eliminare fisicamente in massa e in tempi brevi gli ebrei d’Europa e tutte le altre persone non gradite al regime.

Il gesto probabilmente è stato messo in atto con premeditazione tra la notte di sabato e domenica scorsi proprio approfittando della chiusura del cimitero urbano di Alessandria. I responsabili armati di bomboletta di vernice blu hanno imbrattato solo quell'angolo dedicato al ricordo delle vittime dello sterminio nazista. La scoperta solo lunedì mattina alla riaprirà dei cancelli.  L’Amministrazione locale ha già annunciato la volontà di sporgere denuncia per individuare i responsabili assicurando che a breve procederà con la rimozione delle scritte.

"Ci appresteremo a fare regolare denuncia all'Autorità Giudiziaria e a togliere le scritte", ha assicurato l'assessore comunale ai Lavori pubblici del comune di Alessandria Giovanni Barosini, aggiungendo: "E' doveroso un ennesimo accorato appello a un maggiore senso civico e profondo rispetto verso i beni comuni, patrimoniali e storico-culturali".