Ripartono palestre, piscine, centri sportivi e danza con diverse misure di sicurezza e con obblighi precisi. I proprietari dei centri sportivi adibiti per palestre e piscine hanno dovuto fare i conti per la partenza della riapertura. Dalla sanificazione all'acquisto dei mezzi di sicurezza. Obbligatorio sarà il distanziamento e utilizzo della mascherina:"I clienti hanno paura di ricominciare, serve fiducia".

Le palestre

Sono arrivate le linee guida per la ripartenza dei centri sportivi adibiti a palestre. Da lunedì, infatti, si potranno continuare le attività sportive in sospeso o iniziare un nuovo corso ma con obblighi ben precisi. Per le palestre l'ingresso di ogni cliente sarà suddiviso a gruppo di quattro persone e solo su richiesta di appuntamento. "Sono normative abbastanza fattibili – ha detto Luigi Puzzo, titolare della Step of Dance, centro sportivo adibito a palestra e danza – con l'obbligo di tenere la mascherina solo in sede e non nel corso dell'attività fisica con la distanza di due metri così come per la danza".

"Nessun aiuto"

Sono categorie che attendono i bonus richiesti da marzo ma ancora tutto è fermo. Serve fiducia da parte di clienti e famiglie che possano ricominciare a iscriversi o iscrivere i loro figli."Ho pensato io all'acquisto dei mezzi di sicurezza – aggiunge Luigi – dal plexiglas all'igienizzante e tutto quello che è servito per riaprire, nessun aiuto anzi, aspetto ancora il bonus dei 600 euro da marzo". Da 210 iscritti a 17. È questo, al momento, il quadro delle iscrizioni del centro sportivo e danza siciliano, in attesa di tempi migliori. "Mi auguro che tutto torni come prima – conclude Luigi – è giusto che le regole vengano rispettate ma ci aspettiamo fiducia dai clienti".

Le piscine

Ecco i comportamenti da adottare per prevenire il Covid-19 quando si fa sport in acqua: Sanificazione ogni nuovo ingresso nelle piscine interne, suddivisi in gruppi di persone con distanziamento nelle corsie delle vasche e obbligo di mascherina. "Si è organizzata in questo modo – ha detto Giuseppe Sinatra, direttore del Kiran Club – abbiamo investito sui dispositivi di accesso che individuano se all'ingresso i clienti indossano la mascherina e controllano la loro temperatura corporea. E ancora – aggiunge – dopo ogni gruppo, la squadra di pulizie è già attrezzata alla sanificazione degli ambienti:dagli spogliatoi ai bagni e così come in altre aree della struttura. Abbiamo stilato un nuovo timetables e sistemato quelli che sono gli orari dei corsi permettendo tra un'attività e un'altra un momento di 40 minuti di inattività". Conclude – Siamo fiduciosi per la riapertura della stagione estiva per l'impianto esterno e stiamo tentando con l'autorizzazione da parte del sindaco di riuscire ad aprire domenica 31 maggio, in modo tale di garantire ai clienti i loro spazio di 10 metri quadrati in piena sicurezza".