255 CONDIVISIONI
22 Ottobre 2020
13:01

Sesso con donne che doveva salvare dalla prostituzione in comunità, don Usai condannato a 7 anni

Il Tribunale di Oristano ha condannato a sete anni don Giovanni Usai, il prete fondatore della comunità Il Samaritano di Arbore, con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione. Al centro dell’intero processo vi erano sia la gestione della comunità sia i rapporti sessuali tra il prete e le ragazze ospitate nella sua comunità di recupero dopo essere state sottratte dalla strada e dalla prostituzione.
A cura di Antonio Palma
255 CONDIVISIONI

Sette anni di reclusione per favoreggiamento della prostituzione, è questa la sentenza di condanna emessa oggi dal Tribunale di Oristano a carico di don Giovanni Usai, il prete fondatore della comunità Il Samaritano di Arborea, nella regione del Campidano. I giudici sardi hanno accolto le richieste della stessa accusa, rappresentata dal pm Marco De Crescenzo, che aveva chiesto per il sacerdote la condanna per favoreggiamento della prostituzione ma l’assoluzione dall’accusa di violenza sessuale. Al centro dell’intero processo infatti vi erano sia la gestione della comunità sia i presunti rapporti sessuali tra il prete e le ragazze ospitate nella sua comunità di recupero dopo essere state sottratte dalla strada e dalla prostituzione.

Secondo la Procura di Oristano, infatti, il prete come responsabile della comunità di recupero avrebbe dovuto vigilare sulle ragazze di origini nigeriane invece avrebbe consentito loro di esercitare la prostituzione e, secondo l'accusa, avrebbe ottenuto a sua volta prestazioni dalle giovani ospiti. I fatti si sarebbero consumati nel periodo tra il 2005 e il 2010. Diversi i casi di prostituzione in comunità ricostruiti dal pm durante il processo. Per la Procura non era episodi all’insaputa del sacerdote, don Giovanni avrebbe saputo tutto e anzi in alcuni casi avrebbe anche partecipato.

Per i pm di Oristano Don Usai lascava fare ma non agiva per benevolenza né e a scopo di lucro “ma per avere favori sessuali” in cambio. In molte occasioni avrebbe anche pagato le ragazze dopo averle raggiunte in stanza e consumato rapporti sessuali. L’abuso sessuale secondo l’accusa non è stato provato ma per il pubblico ministero è stato un reciproco scambio senza che le ragazze fossero costrette a intrattenersi con lui.

255 CONDIVISIONI
Prato, il "prete pusher" Don Francesco Spagnesi condannato a 3 anni e 8 mesi
Prato, il "prete pusher" Don Francesco Spagnesi condannato a 3 anni e 8 mesi
Sesso per curare papilloma virus, i colleghi del ginecologo: "Si sapeva, lamentele da diverse donne"
Sesso per curare papilloma virus, i colleghi del ginecologo: "Si sapeva, lamentele da diverse donne"
Vetralla saluta il piccolo Matias ucciso a 10 anni. Il parroco: "Una ferita per la nostra comunità"
Vetralla saluta il piccolo Matias ucciso a 10 anni. Il parroco: "Una ferita per la nostra comunità"
195.539 di Simona Berterame
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni