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Scontro tra yacht e barca nel porto di Livorno, morto lavoratore di 30 anni: presto sarebbe diventato padre

Nico Ulivieri, lavoratore marittimo di 30 anni, è morto ieri a causa dello scontro tra una pilotina e uno yacht di 61 metri all’imboccatura del porto di Livorno.
A cura di Davide Falcioni
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Immagine di repertorio
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Un nuovo, drammatico incidente sul lavoro è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri a Livorno dove, a causa dello scontro tra una pilotina e uno yacht di 61 metri all'imboccatura del porto, ha perso la vita un marittimo di 30 anni, Nico Ulivieri.

Secondo una prima ricostruzione, la pilotina condotta dal trentenne si sarebbe scontrata con l'imbarcazione di lusso, sulla quale Ulivieri era già salito per effettuare le manovre di ingresso. Il 30enne, che aveva appena completato il trasbordo, stava facendo rientro quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte della Capitaneria di Porto, la pilotina si è improvvisamente rovesciata, rimanendo a galla soltanto con la prua. Per il giovane marittimo non c'è stato nulla da fare.

Nico Ulivieri avrebbe compiuto 31 anni il prossimo aprile e molto presto sarebbe anche diventato padre: figlio di poliziotti ed ex giocatore di basket nelle giovanili del Don Bosco, Ulivieri aveva una grande passione per il mare, coltivata anche studiando all’Istituto Nautico Cappellini di Livorno, prima di iniziare la gavetta a bordo delle navi.

Saranno le indagini a chiarire con esattezza cosa è accaduto: a quanto pare, però, Nico sarebbe rimasto intrappolato nella cabina di manovra della pilotina dov’era da solo, perché il collega era già salito sullo yacht Calypso, 61,5 metri di lunghezza battente bandiera delle Isole Cayman, un tempo appartenuto a J.K. Rowling, l’autrice di Harry Potter. Il trentenne è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco ormai esanime e a nulla sono valsi i loro tentativi di rianimarlo. Quando Nico è stato riportato a terra, ad attenderlo c’erano i genitori, gli amici e i colleghi. La compagna, agli ultimi giorni di gravidanza, ha accusato un malore ed è stata portata in ospedale.

La Procura della Repubblica di Livorno, che coordina l'inchiesta della Capitaneria di Porto, ha ordinato il sequestro dei video delle telecamere dell’Avvisatore marittimo, che hanno ripreso ciò che è successo nel tratto di mare dove si è verificato l’incidente. È stata inoltre disposta l’autopsia sulla salme di Nico Ulivieri e il sequestro della pilotina e dello yacht.

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