La Corte di appello di Rennes, in Bretagna, ha ordinato la scarcerazione di Vincenzo Vecchi, ex militante anti-fascista di quarantasei anni latitante per otto anni e arrestato l'8 agosto scorso in Francia in esecuzione di due mandati d'arresto europei, uno dei quali per "devastazione e saccheggio" al G8 di Genova. L'Italia aveva chiesto l'estradizione di Vecchi, che è stato condannato con sentenza definitiva della Cassazione a 11 anni e mezzo per le violenze del G8 del 2001. Al termine dell'udienza del 24 ottobre, durante la quale si sono svolte le arringhe degli avvocati di Vecchi, Marie-Line Asselin, Catherine Glon e Maxime Tessier, la Corte d'Appello aveva annunciato che la decisione sarebbe stata presa oggi. L'udienza del 24 ottobre era stata convocata dopo che le autorità italiane avevano fornito, entro il 10 ottobre come richiesto, il supplemento di informazioni relativo ai due mandati di arresto europei che erano stati emanati nei confronti di Vecchi. Gli avvocati di Vecchi hanno chiesto al tribunale di dichiarare la nullità del mandato d'arresto europeo e, in subordine, la possibilità per il loro assistito di scontare la condanna in Francia.

La soddisfazione degli avvocati di Vecchi – "Per quanto riguarda la condanna per i fatti di Milano – ha detto all’Adnkronos l’avvocato di Vecchi, Maxime Tessier – è stato ritenuto che la pena era stata già scontata". L’avvocato non nasconde la sua soddisfazione per la decisione e parla di “un momento importante per la giustizia francese”. “Dimostra l’importanza del diritto – ha detto -. È una vittoria giusta, il mandato europeo per i fatto di Genova era irregolare. È una vittoria per la giustizia e il diritto". All'esterno del tribunale la sentenza è stata accolta dagli applausi di decine di sostenitori che si erano costituiti in comitati. Soddisfatto lo scrittore e cineasta francese Eric Vuillard che sin da subito si è mobilitato insieme al Comitato di solidarietà in difesa di Vincenzo Vecchi e ha parlato di una “vittoria della libertà”.

Vecchi condannato in Italia per le violenze al G8 di Genova – Vincenzo Vecchi era stato condannato alla pena di 11 anni e 6 mesi per le violenze verificatesi durante il G8 di Genova. Aveva inoltre riportato una condanna a 4 anni di reclusione per alcuni scontri che hanno avuto luogo in occasione di una manifestazione antifascista a Milano nel 2006. Il 23 agosto scorso la Corte di Appello di Rennes non aveva concesso l’immediata estradizione di Vecchi, chiedendo alle autorità italiane di fornire appunto un supplemento di informazioni relativo ai due mandati di arresto europei. Il 27 settembre scorso la Corte d'appello di Rennes aveva respinto anche la richiesta di scarcerazione che era stata presentata dall'italiano.