È in pieno corso uno sciame sismico che da qualche giorno sta interessando il Tirreno meridionale e in particolar modo la Sicilia. Ieri sere sono state registrate 7 scosse, la più forte delle quali è avvenuta vicino all’isola di Lipari di magnitudo 3.7 e si è verificata alle 22:48 ad una profondità di 20km. La scossa è stata avvertita anche a Palermo: molte persone si sono allarmate sui social, ma non si sono registrati danni a persone o cose. Soltanto 2 ore prima, una di magnitudo 3.1 era stata registrata nei pressi di Troina.

La situazione sismica nel Tirreno quindi merita attenzione: ieri pomeriggio una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 a 7km di profondità ha colpito il Golfo di Salerno, distintamente avvertita dalla popolazione alle 15:02. Pochi minuti dopo, alle 15:56, un’altra scossa di magnitudo 3.1 ha dato seguito allo sciame sismico iniziato da un paio di giorni nel basso Tirreno, tra Ustica e le isole Eolie, al largo di Palermo dove ieri notte c’è stata una scossa di magnitudo 3.2. Sempre ieri, nel pomeriggio alle 16:08, una scossa di magnitudo 3.7 ha colpito Mostar, la capitale dell’Erzegovina (siamo in Bosnia), distintamente avvertita fin sulle isole balcaniche dell’Adriatico. Più a Sud, nel cuore della Sicilia continua da giorni lo sciame sismico di Capizzi e Troina, dove decine di scosse stanno interessando l’area del Lago Àncipa, anche qui la più forte è stata di magnitudo 3.2, l’ultima alle 10:14 di stamattina di magnitudo 2.8. E poi ieri sera una scossa di magnitudo 2.4 ha interessato il mar Jonio appena a Sud di Catania, poco al largo dell’Oasi del Simeto, mentre nei giorni scorsi diverse scosse hanno colpito l’area a sud/est di Malta, nel cuore del Mediterraneo, anche qui con una magnitudo di 3.1.