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Sassari, paura alla casa dello studente: 23enne lancia pc in strada, accoltella custode e si getta nel vuoto: grave

Il 23enne è stato ricoverato in condizioni gravissime e in pericolo di vita. Ricoverato con una ferita alla gola ma non in pericolo di vita il custode 33enne della residenza universitaria.
A cura di Antonio Palma
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Momenti di paura oggi alla casa dello studente di Sassari dove un giovane ospite della struttura ha iniziato a lanciare oggetti dal palazzo prima di accoltellare il custode dell’edificio e gettarsi nel vuoto dal tetto del palazzo di quattro piani rimanendo ferito gravemente. Protagonista della terribile scena, avvenuta in pieno giorno in via Rosello, un ragazzo di 23 anni che alloggiava da poco tempo nella struttura dell’Ente Regionale sardo per il diritto allo Studio Universitario.

L’allarme è scattato nella mattinata di venerdì, intorno alle 9.30, quando le urla e il lancio di oggetti dal palazzo, come pc e cellulare, hanno attirato l’attenzione dei passanti e residenti.  Qualcuno ha allertato il custode e addetto alla vigilanza del palazzo che ha provato a fermare il giovane avvicinandolo per farlo desistere. Purtroppo questi ha tirato fuori una lama e lo ha colpito ferendolo prima di raggiungere il tetto e gettarsi in strada davanti agli occhi atterriti dei presenti.

Il giovane è rimasto esanime a terra tra le stradine del centro storico di Sassari ed è stato poi soccorso dal personale sanitario del 118, accorso in breve tempo dopo la chiamata di emergenza. Il 23enne è stato trasportato in codice di massima urgenza al pronto soccorso del Santissima Annunziata di Sassari dove è stato ricoverato in condizioni giudicate gravissime e in pericolo di vita.

Soccorso e trasportato in ospedale anche il custode accoltellato, un 33enne di Sassari, che ha riportato una ferita seria alla gola ma fortunatamente i medici hanno escluso il pericolo di vita. Sul luogo dell’accaduto è accorsa la polizia di stato che ha avviato le indagini per ricostruire i fatti.

Al momento non è chiaro cosa abbia spinto il 23enne alla sequenza di gesti. Secondo alcuni testimoni interpellati dall’Unione Sarda, nelle ore precedenti al fatto, due studentesse residenti nello stesso edificio avrebbero avvertito l’ente di un tentativo di irruzione nella loro camera da parte dello stesso ragazzo.

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