Saronno: 86enne ucciso dal figlio con 5 coltellate per ragioni economiche
A Saronno, in provincia di Varese, un pensionato è stato ucciso con cinque coltellate all'interno della sua abitazione in via Santuario. A dare l'allarme, nella serata di ieri, è stato il figlio, un quarantaseienne che viveva insieme alla vittima ed è stato trovato all'interno dell'appartamento accanto al cadavere. I carabinieri l'hanno portato in caserma, dove il pm di turno Nicoletta Rossato ha provveduto ad interrogarlo. Gli accertamenti effettuati dal medico legale hanno dimostrato che la vittima, un 86enne, ha subito 5 coltellate. Di queste almeno una, all'addome, gli è stata fatale. Padre e figlio – la madre è morta alcuni anni fa – abitavano nel condominio di fronte al santuario cinquecentesco della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno.
I vicini hanno raccontato che i rapporti tra padre e figlio erano piuttosto tesi, i litigi si susseguivano e il più delle volte scaturivano da ragioni economiche: il 46enne, disoccupato e con qualche precedente alle spalle, si manteneva solo grazie a lavori saltuari e alla pensione del padre, da 15 anni malato di morbo di alzheimer. E' stato il figlio ad ucciderlo, presumibilmente dopo una lite particolarmente violenta: il figlio, con una coltellata, ha reciso un'arteria e ucciso il padre.