Salvatore, 54enne di Palermo, racconta la sua terribile esperienza con il Covid-19. Chiuso in casa, da giorni. Dopo una brutta influenza, arriva il tampone e il risultato che mai si aspettava: essere positivo al Coronavirus. "È più questo virus che mi fa paura che la mia malattia". Ventidue anni fa, era il 1997, aveva raggiunto picchi di notorietà per aver vinto il titolo della prima edizione di mister gay in Italia. Ha scoperto la malattia diversi anni fa, dopo essersi recato dal medico per controllare dei dolori alle gambe. L'esito delle analisi però è stato tremendo: leucemia. Fanpage.it ha raccontato la sua storia nel 2019:Ha chiesto aiuto al popolo della rete con un appello: "Aiutatemi, ho bisogno di cure". "Aiutatemi, ho bisogno di cure".

Lotta tra la leucemia e il Covid-19

Oggi per Salvatore la situazione non è facile poiché malato di leucemia. Nonostante essere stato prudente, nel corso di questi mesi – racconta Salvatore – purtroppo ho contratto il virus in famiglia". Tutti stanno bene – ha detto – ma da giorni i sintomi sono arrivati tutti. Non sento più odori né sapori – continua – è una brutta malattia. Non ho mai avuto un'influenza così forte in vita mia. Ho saputo di avere il virus da lunedì quando mi hanno fatto il tampone. Avevo qualche sintomo leggero e successivamente i sintomi sono aumentati. Continua a prendere antibiotici, cortisone e Tachipirina. Spero solo che non mi succeda qualcosa – ha detto Salvatore – in merito alla mia malattia, la leucemia nel sangue. Spero che il virus non faccia danni, anche perché la mia patologia è pure cronica.

"Abbiate cura dei vostri cari"

Salvatore si rivolge a tutti coloro i quali, ancora oggi, hanno difficoltà a credere l'esistenza del virus, infatti si rivolge ai negazionisti."Ho sempre avuto paura di questo virus – ha detto Salvatore – non tanto della mia malattia perché le cure stanno facendo il suo effetto, ma è questo virus che mi ha sempre fatto paura, infatti sono sempre stato attento.  È più questo virus che mi fa paura che la mia malattia – ha detto – spero di non aggravarmi ulteriormente. Voglio dire a queste persone che chi ha dubbi si va a fare un giro negli ospedali e nei posti dove c'è veramente la gente che sta lottando per sopravvivere. Conclude – Voglio dire di continuare a stare attenti e soprattutto di tenersi cari i propri familiari perché non si scherza con questo virus".