Ruba diamante da 130mila euro ma lo scambia con 15 euro di marijuana
Ha rubato un sacchetto con all'interno un grosso diamante dal valore di oltre 130mila euro, ma non ha capito il valore dell'oggetto e se ne è liberato poco dopo scambiandolo con una bustina di marijuana dal valore di appena 15 euro. Protagonista del vicenda Walter Earl Morrison, un ragazzo americano di 20 anni, originario dell'Arizona. L'uomo lavorava come dipendente della Ups, nota società americana di trasporto e spedizioni, presso l'aeroporto di Phoenix. Come ricostruito dalla stessa società, il 20enne era impegnato nel suo lavoro quotidiano di scarico e carico merci nell'hub aeroportuale dell'azienda quando ha visto cadere da uno dei plichi un sacchetto. Invece di consegnarlo ai suoi superiori come da prassi il ragazzo ha pensato subito di intascarselo convinto di trovare dei contanti.
Il diamante riconsegnato al proprietario
Più tardi quando ha aperto il sacchetto, però, si è accorto che all'interno non vi erano soldi ma un gioiello. Non sapendo cosa farsene e non intuendo il valore ha pensato di sbarazzarsene subito consegnandolo ad un pusher in cambio di appena 15 euro di marijuana. L'uomo però era stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza dell'aeroporto e per questo subito incastrato quando è partita l'inchiesta l'interna a seguito della denuncia del proprietario del diamante. Oltre ad aver fatto un pessimo affare l'uomo così ha perso anche il lavoro ed è stato arrestato dalla polizia. Il diamante invece è stato recuperato e riconsegnato al legittimo proprietario.