Ruba 3mila euro di gratta e vinci ma riscuote in una tabaccheria vicina e viene scoperta: denunciata 63enne
Non è stato un pomeriggio fortunato quello di una 63enne di Cassola, provincia di Vicenza. La donna prima ha rubato a una tabaccheria numerosi gratta e vinci per un valore complessivo di 3.000 euro, e poi ha provato a incassare 21 vincite in un altra ricevitoria della zona.
Ma i piani non sono andati esattamente come si aspettava, e oltre a non vincere niente è stata anche denunciata per furto.
Il furto dei gratta e vinci in tabaccheria: incastrata dalle telecamere
I fatti risalgono allo scorso 6 agosto, quando la titolare della tabaccheria si presenta ai Carabinieri per denunciare il furto di alcuni biglietti avvenuto durante l'orario di chiusura. Secondo la donna, i tagliandi valevano ben 3.000 euro. Ma non è tutto: in quella sede ha spiegato che una collega che qualcuno aveva riscosso le vincite in un'altra ricevitoria della zona. La prova erano i seriali presenti sui tagliandi, che coincidevano con quelli appena rubati.
I filmati della videosorveglianza interna della ricevitoria dove i biglietti erano stati incassati hanno permesso ai Carabinieri di accertare che ben 21 erano stati riscossi 21 dalla stessa persona una donna ben riconoscibile nelle immagini a disposizione.
Le indagini e la denuncia della 63ene
Attraverso i successivi accertamenti anagrafici e lavorativi, gli investigatori sono stati in grado di risalire alla persona ritenuta responsabile del furto dei biglietti. Si tratta di una donna di 63 anni residente a Cassola. È stata quindi convocata presso gli uffici della Stazione Carabinieri di Romano d’Ezzelino per le formalità di rito e, alla luce dei gravi indizi di colpevolezza emersi a suo carico, è stata deferita in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria per furto.