Roma: dopo lite con la compagna 27enne ucciso dal padre di lei
Tragedia familiare nella notte tra mercoledì e giovedì a Marino, comune alle porte di Roma. Un giovane di 27 anni è stato ucciso da un colpo di arma da fuoco sparato al termine di una lite familiare con i genitori della sua fidanzata e convivente. Autore dello sparo che ha raggiunto al petto il giovane non lasciandogli scampo sarebbe stato il padre della donna ora in stato di fermo da parte dei carabinieri che stanno valutando la sua posizione. Secondo le prime ricostruzioni dei fatti la vittima avrebbe avuto una lite con la sua convivente, al termie della quale la donna sarebbe andata via di casa recandosi nell'abitazione dei suoi genitori e portando con sé il figlio di appena venti mesi. Il 27enne però non accentando la fuga della donna si è recato a casa dei suoceri dove sarebbe nata una nuova lite anche con i genitori della sua fidanzata.
Dalle parole si è passati però ai fatti e al termine del violento alterco il padre della donna avrebbe impugnato una pistola sparando al 27enne. L'uomo di 54 anni avrebbe esploso un colpo di pistola contro il giovane centrandolo al petto e uccidendolo. Poi si sarebbe allontanato in preda al panico, ma è stato rintracciato in poco tempo dai carabinieri e arrestato.