Risolto dopo 35 anni il mistero della scomparsa di Johannes Angerer, ritrovati i resti: caso chiuso grazie al Dna
Johannes Angerer scomparve nell'ottobre 1991 e per 35 anni la sua sorte è rimaste avvolta dal mistero. Oggi il caso è stato risolto. Del giovane, all'epoca 22enne, si persero le tracce quando uscì per un'escursione con gli sci da alpinismo sulla Nordkette, situata appena a nord della città di Innsbruck, in Austria, e non fece più ritorno a casa.
Il ragazzo era stato cercato a lungo dai soccorritori, ma senza alcun esito. La svolta è arrivata pochi mesi fa: lo scorso 21 giugno alcuni resti sono stati trovati da un escursionista, nella zona della Vorderen Brandjochspitze, accanto ad altre ossa, identificate come resti di animale.
Ora, grazie all'esame del Dna che ha consentito di restituire un'identità a quei resti, è quindi arrivata la conferma: appartengono ad Angerer. A quanto si apprende, è stato escluso dagli inquirenti il coinvolgimento di terze persone, anche se non è stato possibile accertare le cause esatte della morte del giovane.
I funerali del 22enne sono stati fissati per lunedì 24 agosto alle 14 nella chiesa parrocchiale di Malles, in Val Venosta, dove il ragazzo risiedeva prima della scomparsa. Il corpo di Johannes Angerer sarà esposto nella cripta di Malles dal pomeriggio di domani, sabato 22 agosto.
"Sarai per sempre nei nostri cuori", scrivono le sorelle Elisabeth e Karin con Ulrich, Jakob, Emil ed Eva, lo zio Andreas con famiglia, i cugini e tutti gli altri familiari e parenti nell'annuncio funebre.
"Ringraziamo le forze di soccorso e i numerosi volontari che nel 1991 e negli anni successivi hanno partecipato alle ricerche e alle operazioni di soccorso, così come tutti coloro che hanno condiviso con la famiglia il loro dolore attraverso la vicinanza e la partecipazione", aggiungono ancora.
Le nuove tecnologie applicate alle indagini hanno portato alla soluzione di diversi casi irrisolti. Nei giorni scorsi, per esempio, è stato dato un nome e un volto all'assassino di Amy Lopez, una 24enne statunitense violentata e uccisa a Coblenza, in Germania, nel 1994. Un uomo di 81 anni ha confessato l’omicidio dopo che il suo Dna è stato trovato sugli abiti della vittima.