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Rimosso raro tumore maligno a Treviso, pesava 20 chili: “Dimensioni eccezionali, occupava metà addome”

Un 82enne affetto da un raro tumore è stato operato con successo all’ospedale di Treviso. Il liposarcoma era arrivato a pesare 20 chili e a occupare metà della cavità addominale coinvolgendo diversi organi, secondo quanto riferito dall’azienda sanitaria.
Il team dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso che ha realizzato l’intervento.
Il team dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso che ha realizzato l’intervento.

Affetto da una rara forma di tumore maligno, che aveva raggiunto i 20 chili di peso, un paziente di 82 anni è stato sottoposto a un  complesso intervento chirurgico portato a termine con successo all’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso.

Stando a quanto riferito dal nosocomio, che ha diffuso una nota per raccontare la vicenda, si trattava in particolare di un liposarcoma retroperitoneale sinistro, "che nel caso del paziente era arrivato a occupare oltre metà della cavità addominale, comprimendo e inglobando diversi organi e strutture anatomiche".

L'azienda sanitario ha poi spiegato che quella dell'82enne è una patologia molto rara, con 0,5-1 nuovi casi all’anno in Italia per milione di abitanti, pari a circa 30-60 diagnosi annue sul territorio nazionale.

L’intervento è stato possibile attraverso la collaborazione tra diverse équipe specialistiche: il percorso diagnostico, terapeutico e chirurgico è stato coordinato dalla Chirurgia Generale 1, diretta dal dottore Marco Massani, con il coinvolgimento dell’Urologia diretta dal dottor Mario Salvatore Mangano e dell’Anestesia e Rianimazione diretta dal dottor Paolo Zanatta.

L’estensione della malattia ha reso necessario un intervento radicale particolarmente delicato, che ha comportato l’asportazione in blocco del tumore insieme al rene sinistro, al colon sinistro, al funicolo spermatico e al testicolo sinistro, tutte strutture direttamente coinvolte dalla neoplasia.

Il paziente ha superato l’intervento e al momento sta proseguendo il proprio percorso di recupero a domicilio. "Interventi di questo tipo rappresentano una delle massime espressioni della chirurgia oncologica complessa", ha spiegato Massani.

"Il risultato ottenuto è il frutto della collaborazione costante tra tutti i professionisti coinvolti nel percorso di cura. – ha aggiunto – La multidisciplinarietà non è solo un valore aggiunto, ma un elemento indispensabile per garantire ai pazienti le migliori possibilità di trattamento".

A esprimere i propri complimenti per il risultato, il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani. “Auguro al paziente di rimettersi presto dall’operazione – ha aggiunto -, un augurio che si può fare grazie al buon lavoro condotto con una stretta sinergia tra professionisti di grande perizia".

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