Potrebbero essere i resti di Luigi Dessì, scomparso, il 24 giugno del 2017, quelli trovati da un cercatore da un cercatore di funghi sulle colline di Monte Narba, in zona di San Vito. Dessì, di Armungia è ormai scomparso da tre anni e ha fatto perdere le tracce proprio nella stessa zona. Pensionato, 74 anni, il giorno della scomparsa era a San Vito con la moglie quando si è allontanato mentre la signora si intratteneva in un negozio. Una volta dato l'allarme vennero controllate le telecamere di videosorveglianza della zona, scoprendo che il 74enne era stato immortalato mentre camminava in direzione del campo sportivo, alla periferia di San Vito, lungo la strada che porta proprio a Monte Narba. Proprio dove oggi sono stati ritrovati i resti umani.

Per giorni si era cercato traccia di Dessì sul Monte Narba, estendendo poi le indagini a tutta la Sardegna, anche con appelli pubblici, ma del pensionato non si ebbe alcuna notizia. Tre anni dopo la scoperta dei resti potrebbe dare una triste svolta alle indagini guidate dal capitano Massimo Meloni, comandante della Compagnia di San Vito, e dal tenente colonnello Michele Tamponi, comandante del Reparto operativo di Cagliari.

Saranno gli esami condotti all'Istituto di medicina legale ad accertare se si tratti realmente dei resti del pensionato. Nella zona, tuttavia, risulta un'altra persona scomparsa. Nel 2018 un pastore campano, Nicola Campitello, fu travolto dal'alluvione in Sarrabus. Non è mai stato ritrovato il corpo.