Renato Bialetti è morto, l’imprenditore della celebre macchina del caffè famosa in tutto il mondo si è spento nella note all'età di 93 anni. Il made in Italy dice così addio ad uno degli uomini che ha reso celebre il nome dell'Italia nel mondo. Dopo aver ereditato dal padre Alfonso il marchio di famiglia ma soprattutto la leggendaria caffettiera inventata negli ani '30 e presto diffusasi in tutto il pianeta, Renato Bialetti con un mix di marketing ed ironia aveva portato l'azienda ai massimi vertici.

A lui è ispirato "l'omino con i baffi" creato da Paul Campani per pubblicizzare la famosa Moka per fare il caffè durante gli spot di Carosello in televisione. Un personaggio che anche per sua volontà era una caricatura di sé stesso e che gli somigliava soprattutto nei caratteristici baffoni. Celebre divene anche lo slogan dell'omino con la voce di Raffaele Pisu: "Sississì, sembra facile… fare un buon caffé!". Quell'omino coi baffi che da allora in poi è diventato il simbolo definitivo del gruppo Bialetti.

Lo stesso Renato Bialetti  qualche anno fa in occasione dell’80esimo compleanno della Moka raccontò alla Stampa di un aneddoto divertente degli anni in cui cercava di espandersi fuori dall'Italia. "Mi trovavo in albergo con clienti francesi e allora la caffettiera per loro era quasi una novità. In quel momento passò fianco a noi Aristotele Onassis: andava in bagno; presi il coraggio gli dissi: ‘Sono un giovane imprenditore italiano, mi dia una mano, lei che ha cominciato dal nulla come me. Quando rientra nella hall dica che usa una mia caffettiera; mi serve per fare colpo su questi riottosi clienti'. Tornai, convinto e rassegnato che Onassis avrebbe tirato dritto. Invece Onassis, fingendo di vedermi all’ultimo istante, tornò indietro, mi diede una pacca sulle spalle e disse: Renato, come va? Ma sai che non ho mai bevuto un caffè buono come quella della tua caffettiera?".