Napoli, Bologna e Milano: queste le le tre province italiane che hanno fatto segnare un aumento maggiore dei casi Covid 19 nelle ultime 24 ore, secondo i dati del Ministero della Salute. Si tratta di aree già da settimane al vaglio di tecnici e istituzioni. In alcuni casi sono già intervenuti con misure ad hoc per arrestare la diffusione dell'infezione e la circolazione delle varianti del nuovo coronavirus.

Preoccupa la provincia di Napoli

A preoccupare è in particolare la situazione nell'area partenopea dove si è registrato un incremento di oltre mille unità da ieri (+1.060). La terza ondata del covid-19 pare essere ormai iniziata nel capoluogo della Campania. C'è grande apprensione nell’Asl Napoli 2 nord: in un documento interno che è cominciato a circolare, si invita a tenere alta l’attenzione. La curva dei contagi sta risalendo pericolosamente anche a causa della diffusione di nuovi varianti del coronavirus.

Le altre province, Bologna +878

Un altro importante incremento l'hanno fatto registrare la provincia di Bologna (+878 casi) e quella di Torino (+833), segue a stretto giro la provincia di Milano (+770). L'indice di trasmissione del virus nella città emiliana arriva a 1.35. "Abbiamo 847 persone ricoverate, stiamo rivoluzionando gli ospedali perché ci servono mille letti. Dobbiamo tagliare del 50% la chirurgia programmata non urgente al Bellaria e del 40% al Maggiore. È peggio della seconda ondata. Ma siamo solo all’inizio della terza". Le parole del direttore dell’Ausl di Bologna Paolo Bordon. Non va meglio in un'altra provincia dell'Emilia Romagna, e cioè Modena, che ha fatto segnare un aumento di 521 unità. Male anche Reggio Emilia dove da ieri sono aumentati di 278 unità i contagi Covid. L'altra provincia dove c'è apprensione è Brescia che anche nelle ultime 24 ore non si è scostata molto dal trend degli ultimi giorni: ieri + 497.