Progettano e costruiscono coltelli con stampante 3D, ragazzini segnalati dalla scuola ma non sono imputabili

Un ragazzino si occupava della progettazione, mentre l'altro aveva il compito di trovare i materiali e realizzare materialmente i coltelli utilizzando la stampante 3D, si tratta di due giovanissimi studenti di scuola media segnalati dai carabinieri di Bolzano alla procura per i minori dopo essere stati sorpresi a portare due grossi coltelli in classe. L’intervento dei militari dell’arma nella scuola media di Bressanone frequentata dai due minori è scattato dopo una segnalazione dello stesso istituto scolastico.
Docenti e personale scolastico infatti si sono accorti che durante l'orario delle lezioni i due avevano sfoggiato le loro pericolose creazioni mostrandole ai coetanei e hanno allertato la dirigenza che si è messa in contatto con le forze dell’ordine. I carabinieri intervenuti sul posto hanno subito sequestrato le armi, che erano state già prese in custodia dai docenti, accertando che erano state verosimilmente prodotte con una stampante 3D visto i materiali con cui erano fatte.
Dalle indagini successive è emerso in effetti che avevano a disposizione una stampante 3D, che è stata sequestrata, attraverso la quale progettavano e realizzavano le lame in materiale polimerico rigido. Vista l’età inferiore ai 14 anni, i due ragazzini non sono imputabili ma sono stati comunque segnalati alla procura per i minorenni per fabbricazione e detenzione di oggetti atti ad offendere.
Il caso ha riacceso l’attenzione su questo genere di creazioni pericolose tra giovani e giovanissimi visto che si tratta del secondo episodio in classe in poche settimane a Bolzano. A fine gennaio infatti la segnalazione di un’altra scuola di Bolzano aveva portato alla scoperta di una vera e propria attività casalinga di fabbricazione di coltelli da parte di un adolescente utilizzando una stampante 3D. Lame che aveva poi dato anche ad alcuni coetanei.
Nei giorni scorsi invece, un altro caso a Parma dove un ragazzino non ancora 14enne era stato sorpreso a giocare in calse con un coltello a farfalla in plastica. Anche in quel caso era stato realizzato con stampante 3d in possesso del minore che però non è imputabile.