Marco Bucci, Renzo Piano e Giovanni Toti al varo del nuovo ponte di Genova (LaPresse).
in foto: Marco Bucci, Renzo Piano e Giovanni Toti al varo del nuovo ponte di Genova (LaPresse).

Commozione a Genova per il varo del primo tratto del nuovo viadotto che nascerà sul torrente Polcevera dopo il crollo del ponte Morandi, verificatosi il 13 agosto 2018. A poco più di un anno dalla tragedia che ha ucciso 43 persone è così iniziato il sollevamento della prima parte di impalcato della nuova struttura. Presenti alla cerimonia di inaugurazione il premier Giuseppe Conte, il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, il sindaco di Genova, Marco Bucci e il governatore della Liguria, Giovanni Toti. Non è mancato neppure l'architetto Renzo Piano, che ha donato il disegno della nuova struttura: "È un riscatto e può suonare un po' consolatorio. Ma non è così perché qui c'è stata una grande tragedia che non si può dimenticare. È proprio come l'avevamo pensato. Oggi lo variamo, i vari si fanno solo per navi e ponti", ha commentato l'archistar accompagnato anche dagli ad di Salini Impregilo, Pietro Salini, e di Fincantieri, Giuseppe Bono, le società che hanno costituito la joint venture PerGenova che ha progettato e che realizza il ponte.

Il primo impalcato del nuovo ponte di Genova

Il primo impalcato del nuovo ponte di Genova è una struttura di acciaio, lunga circa 50 metri, che sarà posizionata tra le pile 5 e 6 del nuovo viadotto; le due pile sono le prime di tutto il cantiere a essere arrivate alla quota di 40 metri. Si tratta del primo pezzo di ponte a essere portato in elevazione, andando a creare così la prima campata sulle 19 previste dal progetto ideato da Renzo Piano. Il cantiere per realizzare il nuovo Ponte per Genova non si ferma mai: da aprile scorso si lavora 24 ore al giorno 7 giorni su 7. Lo Spazio Ponte presso Porta Siberia, Porto Antico di Genova, è un punto/esposizione dedicato interamente alla vita del viadotto Polcevera, dalle informazioni sul cantiere alle lavorazioni in corso all'intero progetto che nasce e prende vita. Porta Siberia è stata trasformata per l'occasione in uno spazio aperto per la cittadinanza, "dove trovare informazioni puntuali su quello che accade in Valpolcevera oggi, senza dimenticare quanto accaduto il 14 agosto 2018". Una volta terminato il viadotto, si passerà alla realizzazione del cosiddetto "Parco del Ponte", il progetto che si sviluppa sotto e attorno alla nuova infrastruttura affidato al team di architetti e professionisti guidato da Stefano Boeri che proprio oggi dovrebbe ricevere l’incarico ufficiale.

Bucci: "Facciamo tornare Genova superba"

"Oggi dimostriamo che le cose grandi si possono fare bene e nei tempi giusti". Questo il primo commento del sindaco del capoluogo ligure, Marco Bucci, presente alla cerimonia di varo del primo impalcato del nuovo viadotto sul Polcevera. "Deve essere un messaggio per tutta l'Italia: facciamo le opere. L'altro messaggio è quello che ho scritto sulla cravatta: facciamo tornare Genova Superba", ha continuato il primo cittadino, a cui ha fatto eco anche il governatore della Regione, Giovanni Toti: "Oggi è una giornata importante per Genova – ha detto – e soprattutto che dimostra come la politica possa mantenere le promesse che fa". Genova, dunque, e il suo ponte che prende nuova vita come esempio per tutto il Paese. "È un lavoro enorme e il messaggio che parte da qui è che lavorando tutti insieme possiamo fare cose straordinarie", ha dichiarato Pietro Salini, mentre l’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, ha sottolineato che "noi cercheremo di rispettare i tempi. Ricordo a tutti che quelli iniziali erano 12 mesi dopo la demolizione. La demolizione è finita a giugno, ma i mattoni sono ancora qua. Verrà fuori un’opera veramente bella, anche dal punto di vista architettonico".

Conte: "Genova simbolo di rinascita. Sicurezza imperativo del governo"

Anche il premier Giuseppe Conte ha preso la parola durante la cerimonia di varo del primo impalcato del nuovo ponte di Genova. "Rafforzare la sicurezza delle infrastrutture è un impegno del governo, l'impegno che la sicurezza sia un imperativo morale categorico", ha detto il presidente il Consiglio, che ha aggiunto: "L'ultima volta che sono stato qui era il 14 agosto e dissi che Genova è il simbolo della volontà di rinascita che si sta concretizzando. La soddisfazione di questo momento non ci fa dimenticare le 43 vittime. In questo progetto c'è incorporato il loro ricordo e chi ricopre cariche pubbliche ha il dovere di compiere atti concreti per potenziare sempre di più nostre infrastrutture. L'impegno del governo nella prevenzione, nella sicurezza e nel monitoraggio costante è un imperativo categorico da perseguire con la massima determinazione. Questa città ci sta dando una grande lezione. Ha ridato luce, speranza al Paese intero. Continuiamo a portarla nel cuore. Io continuerò a tornare qui, ancora più determinato di prima, fino a quando il nuovo ponte non sarà restituito alla città e all'Italia intera. Fino a quando non avremo completato questa fase di rilancio e questo progetto di rinascita".