Pompei, un nuovo crollo: cade pilastro della domus Loreio Tiburtino

Immagine
Ceduto un pilastro della domus romana, situata nell’Insula II della II Regio degli scavi di Pompei. Proprio negli scorsi giorni, il Ministro dei Beni e le Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi, aveva sottolineato il dovere di dare maggiore cura a questo importante tassello del patrimonio archeologico mondiale.

Nuovo crollo agli scavi di Pompei. È ceduto un pilastro della domus di Loreio Tiburtino, situata nell’insula II della II Regio. L’area archeologica pompeiana, da sempre al centro di numerosi studi e di visite guidate da parte di turisti di tutto il mondo per la storia che conserva e tramanda, si trova in una situazione decisamente critica: a comunicare la notizia sono stati i custodi della struttura che, durante una verifica di routine, si sono accorto del cedimento del pilastro.

Teresa Elena Cinquantaquattro, soprintendente archeologa di Napoli e Pompei, ha diffuso la notizia che stende un ulteriore velo pietoso sull’incuria messa in atto di questo importante pezzo di patrimonio culturale mondiale. I militari dell’Arma della stazione di Torre Annunziata sono ora a lavoro per accertare la situazione. Qualche giorno fa, Lorenzo Ornaghi, Ministro per i Beni e le Attività Culturali aveva sottolineato l’importanza della cura e della manutenzione degli scavi di Pompei, definendola una prorità” per il Ministero stesso, impegnandosi, in prima persona, a garantire le condizioni necessarie, affinché non si fossero verificati altri crolli e cedimenti.

Oggi, però, si è aggiunto un nuovo tassello allo scempio che si sta verificando a Pompei, sotto gli occhi dei media, degli archeologi e dei turisti. L’anno scorso, come ricorderete, si sono avuti dei crolli presso la Casa dei Gladiatori e la Casa del Moralista, che scossero l’opinione pubblica e gli adetti ai lavori, tanto che il Ministro Sandro Bondi presentò le dimissioni. Nei primi mesi del prossimo anno, dovrebbero partire i primi lavori di restauro e manutenzione a Pompei.

229 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views