Il governatore della Liguria Toti ieri aveva lanciato un appello per ricordare ai cittadini di restare in casa, per non vanificare gli sforzi fatti fino ad ora con le misure restrittive anti contagio: "È un bel fine settimana, bisogna passarlo in casa, ho visto tanta gente in giro anche questa mattina, siccome ci infiliamo in una settimana che porta a una festività, che nessuno si faccia prendere dalla tentazione di uscire, perché cercare di fare i furbi non aiuta per primo chi fa il furbo. Il virus si vince solo se si rispettano le regole", ha detto dalla Fiera di Genova.

Si è tenuto un tavolo interistituzionale composto da prefetture, Anci e istituzioni per decidere poi le modalità di potenziamento dei controlli per il week end di Pasqua: "Indispensabile mantenere alta l'attenzione nei giorni delle festività pasquali e continuare a rispettare le misure di isolamento e distanziamento sociale che abbiamo predisposto – ha aggiunto Toti – per scongiurare un nuovo aumento di contagi da coronavirus. Tutti vorremmo trascorrere la Pasqua con i nostri familiari: per poterlo fare con serenità il prossimo anno, quest'anno dovremo accontentarci di una telefonata o una videochiamata. Ne va della salute di tutti e della tenuta del nostro sistema sanitario che fino ad oggi è riuscito, con uno sforzo immane, a garantire cure appropriate a tutti coloro che ne hanno avuto bisogno".

Ma nonostante gli appelli dei governatori a decine, nel cuore della notte, come denuncia un articolo de ‘la Stampa', sono partiti dal Piemonte per raggiungere le case di vacanza al mare in Riviera, nelle province di Imperia e Savona. A denunciarlo sono stati soprattutto i loro vicini di casa, che si sono accorti degli arrivi in massa. Ma gli spostamenti sono stati registrati anche dalle webcam dell'Autofiori. E così sono scattati i posti di blocco che hanno ‘blindato' tutti i caselli autostradali, da Savona al confine.

A Ospedaletti è partita una segnalazione a mezzanotte e mezza. L'arrivo di una famiglia di torinesi è stata notata dai vicini che hanno avvertito i carabinieri che si sono recati sul posto A primo acchito non hanno risposto al campanello, poi vista l'insistenza della pattuglia hanno aperto cercando di presentare i loro "giustificati motivi". "O ve ne andate nel giro di mezz’ora o se rimanete dovrete osservare una quarantena di due settimane", hanno detto i militari. E così la famiglia è tornata in Piemonte.

Mentre a Sanremo, Pian di Poma, tre camper sono stati intercettati da residenti e pattuglie. Anche loro in arrivo dal Piemonte, tutti over 65 anni. Tra Imperia e Savona sono state una trentina le vetture bloccate: dopo la multa passeggeri e conducenti sono stati invitati a rimettersi in marcia verso casa.